Lecce per Pasqua: cosa vedere con la famiglia in primavera
Lecce a Pasqua è perfetta per una gita in famiglia: clima tiepido, città meno affollata e tante attrazioni che piacciono anche ai più piccoli. Sto pensando di partire a fine marzo, perché le giornate si allungano ma i prezzi non sono ancora al picco dell’estate. Il budget può rimanere nella fascia economica se si sceglie un ostello o un B&B fuori centro e si mangia in trattorie locali; con qualche sfizio in più si passa al medio, mentre un hotel boutique in centro porta subito nella categoria più cara. Come arrivare: il treno è la scelta più comoda da Bologna, con un Frecciarossa fino a Bari e poi il regionale verso Lecce, tempo complessivo intorno alle cinque ore più cambio. Per chi vuole risparmiare sul volo, ci sono compagnie low‑cost che atterrano a Brindisi; da lì un autobus diretto alla stazione di Lecce costa poco, ma il taxi è sorprendentemente caro, soprattutto se si hanno due valigie. Una volta in città, il centro è praticamente pedonale, quindi camminare è il modo migliore, ma i bus urbani sono frequenti e utili per raggiungere la spiaggia di Porto Cesareo in una mattinata. Per vedere tutto con calma servono almeno due giorni interi: una giornata per il barocco del centro – Piazza del Duomo, la Basilica di Santa Croce, il Teatro Romano – e il pomeriggio per il Castello di Carlo V e il Parco del Vernile, dove i bambini possono correre. Il giorno successivo è ideale per una gita fuori porta: la zona di Galatina con la sua chiesa della Madonna della Puglia è più tranquilla, e l’anfiteatro di Lecce è aperto senza biglietto il primo domenica del mese. L’aspetto negativo è la chiusura di alcuni negozi il Venerdì Santo; si sente davvero la mancanza di qualche souvenir dell’ultimo minuto. Inoltre, le code davanti alla Basilica di Santa Croce possono allungarsi a un’ora se si arriva tardi. Un consiglio che non trovi nelle guide: al mercato di Piazza Sant’Oronzo, nei primi giorni di Pasqua, i venditori offrono “pasticcini di Pasqua” fatti in casa a prezzi stracciati – ottimi per una merenda veloce e per far felici i bambini. Un altro trucco è di prendere l’aereo per Brindisi al mattino e poi saltare il bus, prendendo direttamente il treno regionale che parte dalla stazione dell’aeroporto; è più veloce di quanto si pensi e ti fa guadagnare un’ora in più per le visite.