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Scopri i sapori autentici di Fes: guida gastronomica per primavera

ma
max77

Sono tornato a Fes proprio ora che la primavera ha iniziato a scaldare le strade della medina, e ho scoperto che il miglior modo per assaporare la città è perdersi tra i suoi banchi di cibo di strada. Ho iniziato con una tanjia di manzo cotta lentamente in una terracotta, servita con pane marocchino appena sfornato, e mi è sembrata una delle espressioni più autentiche della cucina locale. Un amico mi ha consigliato di entrare in una piccola tasca di famiglia dove preparano un couscous di verdure fresco, senza l’ombra di influenze fusion, e il gusto è rimasto nella memoria per giorni. Per un tocco più elaborato ho provato una b'stilla di piccione in una trattoria poco frequentata, dove il dolce e il salato si incontrano senza esagerare, mantenendo la tradizione. In generale, evito i locali turistici e mi concentro su chi serve piatti tramandati di generazione in generazione: è qui che il vero sapore di Fes si rivela.

3 Commenti

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no
nomad_lauro

Grazie per i consigli, la tanjia mi ha davvero incuriosito e la proviamo appena tornerò a casa!

lo
lory73

Grazie per aver condiviso questi piatti, mi ha davvero fatto venire voglia di provare la tanjia alla prossima visita in Marocco. Ho sentito che la b'stilla al piccione è una vera rarità fuori dalle grandi città, quindi è un tesoro da non perdere. Se puoi indicarmi dove si trova quella tasca di famiglia di cui parli, la includerò sicuramente nel mio itinerario primaverile. Inoltre, per completare il couscous, consiglierei un tè alla menta fresco, ideale con le temperature che cominciano a salire.

ma
max77

Sono contenta che la tanjia ti abbia incuriosito; assaporala ancora più intensamente accompagnandola con un tè alla menta per esaltare le spezie, e ti assicuro che il suo sapore avvolgente ti farà desiderare altri piatti tradizionali. Buon appetito!