Quali ostelli a Marrakech sono davvero economici in primavera?
Gli ostelli più economici a Marrakech in primavera sono il Riad Marrakech Hostel, il Marrakech Downtown Hostel e il Nomad Marrakech Backpackers, tutti con letti in dormitorio a partire da 8‑12 euro a notte. Sono classificati “economico” e il prezzo include la colazione tipo marocchino e la connessione Wi‑Fi, anche se quest’ultima a volte è un po’ lenta.
Io arrivo all’aeroporto Menara con il bus 19, il biglietto costa circa 3 euro e in 30 min arriviamo al centro, vicino alla medina. Da lì la rete di taxi “petit” è abbondante, ma conviene accordare il prezzo prima di salire; anche le calesse sono un’alternativa curiosa, ma più lenta. Una volta sistemato in ostello, il modo più pratico per spostarsi è a piedi: le tre strutture citate sono tutti a meno di 10 min dalla piazza Jamaa el‑Fna, quindi si può camminare verso i souk, i giardini Majorelle e la Koutoubia senza spendere. Se serve andare più lontano, il tram linea 1 collega la zona della Gueliz con il centro, un biglietto giornaliero è intorno a 1,5 euro.
Per vedere l’essenziale di Marrakech servono almeno tre giorni interi; il primo giorno dedicato al souk e alla piazza, il secondo al giardino Majorelle e al museo di Yves Saint Laurent, il terzo a una escursione di mezza giornata alle Cascate di Ouzoud o al deserto di Agafay se si vuole uscire dalla città. Un quarto giorno può essere usato per riposare in una hammam tradizionale o per girare le palazzi dei riad meno turistici.
Il punto negativo più grande è il rumore notturno: le porte dei dormitori si aprono e chiudono fino a tardi, e le coperte leggeri non sempre isolano bene dal traffico della medina. Inoltre, il Wi‑Fi a volte cade proprio quando si vuole prenotare un tour dell’Atlas, quindi è meglio scaricare le mappe offline prima di arrivare.
Un consiglio che non trovi nelle guide è portare una piccola torcia a LED e usarla per aprire il “locker” delle chiavi all’ostello dopo mezzanotte; molti ostelli chiudono la reception e lasciano le chiavi in una cassetta, ma il sistema è spesso mal segnalato e i viaggiatori si trovano a girovagare al buio. Con la torcia basta trovare il pulsante nascosto e prendere la chiave senza fare la fila, risparmiando qualche minuto prezioso prima di addormentarsi sul materasso di sacco.