Avventure artiche: trek in Sarek tra laghi e aurore
Sì, è possibile vivere un trek in Sarek tra laghi cristallini e l’aurora boreale, basta pianificare con cura.
Parto da Firenze con un volo per Stoccolma e da lì un collegamento interno verso Kiruna; il treno notturno per Jokkmokk è il modo più comodo per arrivare nella zona, poi un piccolo autobus locale porta al punto di ingresso del Parco, Låktatjåkka. Il trasporto interno è limitato a tuk‑tuk a motore elettrico o a piedi, quindi è fondamentale essere autonomi.
Giorno 1 – Arrivo a Låktatjåkka, sistemazione nel bivouac autorizzato. Dopo il briefing con la guardia forestale, breve escursione di tre chilometri per acclimatarsi, visita al lago Sareksoja.
Giorno 2 – Trek verso il lago Akkajaure (circa 12 km). Lungo il percorso si incontrano ghiacciai nascosti e una rapida di pesca. All’arrivo, accensione del fuoco a bio‑etanolo per scaldare l’acqua e preparare la cena.
Giorno 3 – Giornata dedicata all’attività fotografica: prima luce sul lago, pomeriggio lungo la riva di Vitlavatnet. La notte, lontano da fonti di luce, l’aurora appare in tutta la sua intensità.
Giorno 4 – Traversata verso il campo di bivacco di Áhkká, 15 km di cammino con dislivello moderato. Si utilizza un sentiero poco segnalato, quindi è consigliabile portare una mappa topografica a scala 1:50 000 e un GPS di riserva.
Giorno 5 – Ritorno a Låktatjåkka passando per il lago Gáhkko, 10 km. Ultimo pomeriggio per raccogliere rifiuti e lasciare il sito pulito, requisito obbligatorio per i permessi.
Giorno 6 – Trasferimento in autobus verso Jokkmokk e treno notturno per Kiruna, volo di ritorno a Stoccolma e poi a Firenze.
Il trek richiede complessivamente sei giorni, più due giorni di viaggio per arrivare e tornare, quindi è consigliabile riservare una settimana e mezza.
Budget: per una soluzione economica, con campeggio base, cibo self‑cooked e trasporti ferroviari, si aggira sui 1 800 €. Una sistemazione media in lodge alpino e noleggio di attrezzatura specialistica porta il costo a circa 2 800 €, mentre un’esperienza di alto livello con guide private, tenda a doppio strato e dieta gourmet supera i 4 500 €.
Aspetto negativo: la copertura cellulare è praticamente inesistente dentro il parco, quindi la comunicazione è limitata ai radio a onde corte; è importante informare qualcuno dei propri spostamenti prima di partire.
Consiglio fuori dalle guide: durante le ore di crepuscolo, accendere una piccola torcia a LED con filtro rosso riduce l’impatto sulla fauna e migliora la visibilità delle stelle, rendendo l’esperienza dell’aurora ancora più memorabile.