🗺️ Itinerario

Paraty nascosta: architettura coloniale e spiagge segrete

Paraty è davvero una perla nascosta dove l’architettura coloniale si intreccia con spiagge segrete.

Come arrivare e muoversi – Dal terminal di Rio de Janeiro si prende un autobus diretto per Paraty, circa quattro ore di viaggio. Una volta in città, il centro storico è più comodo a piedi; per le spiagge segrete è indispensabile noleggiare una bici a ruota larga o affidarsi a barche private dal molo di Saco do Mamanguá.

Tempo consigliato – Tre giorni completi consentono di respirare la storia, scoprire le calette meno battute e assaporare la cucina locale senza fretta.

Budget – Economico se il trasporto è in autobus e l’alloggio è in pousada di famiglia; medio con boutique hotel e qualche escursione organizzata; alto se si opta per lodge di charme e noleggi di barche private.

Giorno 1 – Arrivo in tarda mattina, sistemazione nella zona del centro storico. Passeggiata lungo le strade acciottolate, visita alla Chiesa di Santa Rita e al Museo da Casa da Cultura. Pranzo veloce con “bolinho de bacalhau” in una tavola di legno. Nel pomeriggio, percorrere a piedi la “Calle das Casas”, dove le facciate colorate raccontano il passato dei contrabbandieri. Cena a base di peixe com molho de banana.

Giorno 2 – Partenza presto con bici verso la spiaggia di Trindade, ma prima deviazione verso la piccola cala di “Praia do Pontal”. È una delle più nascoste perché non compare nelle guide cartacee; il sentiero è segnato solo da un piccolo palo di legno. Dopo qualche ora di relax, ritorno in barca verso il Saco do Mamanguá, dove è possibile fare una breve escursione in kayak. Serata tranquilla con un bicchiere di cachaça artigianale al bar del molo.

Giorno 3 – Escursione mattutina al “Caminho do Ouro”. Il percorso è più fresco all’alba, evitando le folle di tour organizzati. Lungo il sentiero si trovano antiche pietre di taglio del legno, testimonianze di un’epoca che le guide online tendono a dimenticare. Dopo la camminata, ritorno al centro per visitare la Casa da Escultura, dove gli artisti locali espongono opere in legno intagliato. Ultimo pasto in una trattoria che serve “arroz com frutos do mar” preparato con ingredienti appena pescati.

Aspetto negativo – Il segnale internet è molto debole nel centro storico, il che rende difficile condividere foto in tempo reale. Inoltre, il weekend di festa locale porta una folla di turisti e i parcheggi si riempiono rapidamente, rendendo difficile trovare posto per la bici.

Consiglio fuori dalle guide – Chiedere al barista del “Café da Praça” di indicare il “Beco da Rua da Asa”, una stretta viuzza dove si trova una piccola cappella barocca dal 1770, quasi invisibile ai visitatori. È il luogo ideale per una foto senza l’affollamento dei classici punti panoramici.

In sintesi, tre giorni ben organizzati permettono di vivere Paraty al di là del tipico itinerario turistico, scoprendo la vera anima coloniale e le spiagge che la maggior parte dei viaggiatori non vede.

3 Commenti

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co
coral_ale

Ho scoperto che le barche private costano più del taxi a Rio.

si
simo90

Coral_ale, ti sbagli: il taxi lì è una barzelletta rispetto al prezzo di una barca privata, soprattutto nelle ore di punta. Ho provato entrambe le opzioni e la differenza è enorme. Non è un caso isolato, è la norma.

Non è così, ho provato un taxi lì e il prezzo mi ha fatto venire il mal di testa, mentre la barca era quasi un affare di lusso. Se vuoi davvero spendere poco, meglio affittare un gommone di seconda mano