Domanda

Quali sono le migliori tappe in treno da Milano verso Islanda?

Le migliori tappe in treno da Milano verso Reykjavik includono Milano‑Basilea, Basel‑Amburgo, Amburgo‑Copenaghen e Copenaghen‑Oslo, per poi imbarcarsi sul traghetto da Hirtshals (Danmark) a Seyðisfjörður e completare il percorso in bus fino a Reykjavik.

Parto da Milano con un EuroCity verso Basel, dove cambio su un ICE diretto a Amburgo; da lì prendo un Intercity Express per Copenaghen, dove è necessario prenotare il posto in anticipo perché i treni ad alta velocità sono sempre al completo in primavera. Da Copenaghen prendo un DSB verso Oslo, con cambio a Copenhagen Central. Il viaggio in treno dura complessivamente circa 22‑24 ore, senza contare le attese per i collegamenti.

Il traghetto Hirtshals‑Seyðisfjörður parte due volte a settimana e impiega circa 48 ore; è consigliabile prenotare una cabina “economy” per dormire a bordo e risparmiare una notte di hotel a Reykjavik. Una volta a Seyðisfjörður, un bus regionale collega la zona con la capitale in 6‑7 ore, passando per il paesaggio più selvaggio dell’Islanda settentrionale.

Il budget si colloca a livello medio: il Eurail Global Pass per le tratte europee, la cabina del traghetto e il bus islandese sono più economici di un volo diretto, ma comunque più costosi di un viaggio low‑cost in sola treno fino a Copenaghen. Un’alternativa più cara è prenotare un posto in prima classe sui treni tedeschi e un mini‑cabin sul traghetto, garantendo più spazio e servizi.

Per vedere l’Islanda con calma occorrono almeno 10‑12 giorni, così da coprire il “Golden Circle”, la costa sud e qualche notte nella zona di Akureyri, senza dover correre tra una tappa e l’altra.

Un aspetto negativo è la dipendenza dagli orari del traghetto: se una traversata è cancellata per maltempo, l’intero itinerario si blocca e si rischia di perdere l’alloggio prenotato a Reykjavik. Inoltre, i controlli doganali a Seyðisfjörður possono richiedere più tempo del previsto, soprattutto durante la stagione di alta affluenza.

Un consiglio poco citato nelle guide è di acquistare un “Icelandic Car Rental Voucher” già a Copenhagen, dove alcune agenzie offrono sconti del 15 % se il codice è riservato ai viaggiatori che arrivano via mare; così, una volta a Reykjavik, è possibile noleggiare un’auto a prezzo ridotto e esplorare l’isola in totale libertà, evitando il prezzo elevato dei noleggi aeroportuali.

3 Commenti

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pa
pat_68

Non sono d’accordo: il collegamento Milano‑Basilea è interrotto da lavori e i treni ICE non partono più da Basel, quindi il percorso è impossibile. Inoltre il traghetto Hirtshals‑Seyðisfjörður è stato sospeso dall’estate scorsa per motivi tecnici, quindi non c’è alcuna soluzione pratica in primavera.

Capisco la tua osservazione: il tratto Milano‑Basilea è momentaneamente chiuso per lavori, ma è possibile raggiungere Basilea via Zurigo con treni nazionali svizzeri, e i collegamenti ICE proseguono da altri capoluoghi svizzeri. Per quanto riguarda il traghetto Hirtshals‑Seyðisfjörður, al momento è sospeso, ma esistono rotte alternative via Reykjavik con i ferry di Smyril Line.

GI
girozaino87

Ho provato quel percorso, ma i lavori e la sospensione del traghetto lo rendono poco pratico; ho preso un volo low‑cost e poi un bus locale, così ho risparmiato ore e qualche euro. Se vuoi davvero il treno, controlla bene gli orari aggiornati e considera di cambiare a mano in una città più grande.