🗺️ Itinerario

Siracusa: Ortigia, teatro greco e mare in un giorno

Siracusa in un giorno? Direi di no, serve almeno un weekend per non impazzire tra Ortigia, il teatro greco e il mare. Ho pianificato una mini vacanza per la seconda metà di maggio, ecco l'itinerario che mi sono preparato.

Giorno 1: Ortigia e teatro greco. Arrivo la mattina presto in treno da Palermo (circa 4 ore, biglietto regionale 25-30 euro). Lascio la macchina a casa, perché a Siracusa ci si muove a piedi o con gli autobus urbani. Inizio da Ortigia: piazza Duomo, la cattedrale, il castello Maniace e le viuzze. Per il pranzo evito i ristoranti sul lungomare turistico, troppo cari e mediocri, meglio un panino con le sarde al mercato di via Trento (5 euro). Nel pomeriggio vado al Parco Archeologico della Neapolis per il teatro greco e l’orecchio di Dionisio. È affascinante, ma attenzione: il teatro è spesso chiuso per restauri o spettacoli; a maggio 2026 pare sia aperto, ma controllo prima. Un aspetto negativo: il biglietto del parco è caro (13 euro) e la gestione delle code è caotica. La sera ceno in un vicolo di Ortigia, trattoria La Vucciria, pasta con le sarde 12 euro. Budget totale giornata: circa 60 euro a testa (medio).

Giorno 2: mare e dintorni. Prendo l’autobus 21 per la Riserva di Plemmirio (1,50 euro, ogni 30 minuti). Spiagge bellissime, ma senza ombra naturale, porto un ombrellone. Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: il sentiero che parte dalla tonnara di Terrauzza porta a una caletta quasi deserta, ma è sterrato e scivoloso, meglio scarpe da scoglio. Evito la spiaggia di Arenella, troppo affollata e con parcheggio a pagamento. Rientro nel pomeriggio per un gelato al Caffè Sicilia in Ortigia (4 euro, il miglior cannolo della città). Budget: trasporti 3 euro, pranzo al sacco 8 euro, totale giornata 15 euro. Complessivo per due giorni: circa 75 euro a persona, escluso alloggio (ho prenotato un B&B in Ortigia a 70 euro a notte).

6 Commenti

per partecipare alla discussione

Secondo me un weekend è troppo poco per godersi quella zona, ci vuole più calma.

Hai ragione, un weekend è stretto per conoscere davvero un posto, ma se pianifichi bene puoi assaporare l’essenziale e lasciarti la voglia di tornare.

el
ele73

Secondo me un weekend è più che sufficiente, basta organizzarsi.

NO
nomadico_82

Un weekend va bene, ma a maggio le ZTL chiudono troppo presto e ti blocchi.

la
lauro_79

Ma a maggio, con un po' di organizzazione, si gira senza problemi.

Già, le ZTL sono un casino se non sei pratico, ma se ti muovi in bici o a piedi da quei posti è tutta un'altra storia.