Marocco: perché tutti parlano di Marrakech e ignorano Essaouira?
Perché tutti parlano di Marrakech e ignorano Essaouira? Semplice: Marrakech è una macchina da soldi ben oliata, mentre Essaouira è un posto che richiede di sporcarsi le mani per essere capito. La città rossa ha un marketing pazzesco, con quei souk patinati e i riad instagrammabili, ma se si scava un po' sotto la superficie, si trova solo folla e prezzi gonfiati per tè alla menta e tappeti. Essaouira, invece, è la versione autentica del Marocco costiero, senza la messinscena. Il budget è decisamente più economico: una camera doppia in un riad modesto ma curato si trova sui 40-50 euro a notte, e un pasto a base di pesce appena pescato, con insalata e pane, non supera i 10 euro. Per arrivare, si prende un pullman CTM da Marrakech, tre ore scarse, biglietto intorno ai 10 euro. Muoversi è facile: la città vecchia si gira a piedi, e per le spiagge fuori porta basta un taxi collettivo da pochi euro. Per visitare bene il centro, la medina, la skala del porto e fare un giro fino alle spiagge di Diabat, bastano due giorni pieni. Il terzo giorno si può aggiungere per un'escursione ai dintorni, ma non è indispensabile. Il lato negativo? Il vento. Soffia quasi sempre, forte, costante, e se si è sensibili al rumore o alla sabbia che sbatte in faccia, può diventare snervante. Inoltre, la medina è piccola e dopo un paio di giri si è già vista, non c'è la varietà di Marrakech. Il consiglio che non si trova sulle guide è di cercare il vicolo che parte da Rue Ibn Rochd, subito dopo l'angolo con il piccolo hammam locale. Lì, un signore anziano vende dolci al miele fatti in casa, senza insegna, in una finestra bassa. Non è un negozio, non c'è prezzo fisso, ma si paga quel che sembra giusto. Il sapore è diverso da qualsiasi cosa nei suk, perché usa spezie non commerciali. Un dettaglio che pochi notano: il porto, oltre ai pescherecci, ha una zona dove i venditori puliscono il pesce direttamente sul molo. Lì si può comprare un trancio e farselo cucinare in un chiosco accanto per due euro. Nessuno lo scrive, ma funziona. Per il resto, evitare i ristoranti sulla piazza principale, sono tutti per turisti e il cibo è riscaldato.