Domanda

Reykjavik: aurora boreale o piscine termali all'aperto?

Reykjavik: aurora boreale o piscine termali all'aperto? Scegli le piscine termali, perché in primavera l’aurora è un terno al lotto e il vero lusso islandese è l’acqua calda all’aperto con la testa che gela.

Sto organizzando un viaggio a Reykjavik per la fine di maggio 2026, e mi sono posta esattamente questa domanda. Dopo aver letto forum, guide e parlato con chi c’è stato in questo periodo, la risposta è netta: le piscine termali battono l’aurora, a meno di non essere disposti a inseguire nuvole e vento per notti intere. A maggio il sole tramonta pochissimo, siamo quasi al solstizio, quindi il buio è scarso e l’aurora si vede solo se c’è un’attività solare fortissima e una notte limpida. Le piscine all’aperto invece sono un’istituzione: dalla celebre Blue Lagoon (carissima e affollata, ma la bolletta è salata: oltre 80 euro a persona) alle piscine comunali come Laugardalslaug o Vesturbæjarlaug, che costano 2-3 euro. Io ho già prenotato una settimana, volo diretto da Firenze a Keflavik con compagnia low-cost: circa 150 euro a testa. Dall’aeroporto si prende il Flybus (30 euro) fino a Reykjavik, poi in città ci si muove benissimo a piedi o con gli autobus (una corsa 4 euro). Per visitare la città e i dintorni (Golden Circle, costa sud) servono almeno 5-7 giorni, anche perché il tempo è imprevedibile e bisogna avere margine.

Un aspetto negativo che ho già messo in conto: il cibo. È carissimo e spesso mediocre. Un hamburger con patatine può costare 25 euro, e la cucina tradizionale (skyr, zuppa d’agnello) è buona ma monotona. Altra delusione: molti pensano che a Reykjavik si veda l’aurora seduti in centro, ma già a maggio è quasi impossibile. Però la sera, dopo una giornata di escursioni, entrare in una piscina pubblica all’aperto – con l’acqua a 40 gradi e l’aria a 5 – è un’esperienza che non si trova altrove. Un consiglio che non si legge sulle guide: portarsi un telo da mare piccolo e infradito, perché in piscina li fanno pagare a noleggio. E andare dopo le 20, quando chiudono gli impianti di riscaldamento e la nebbiolina che sale dall’acqua crea un’atmosfera surreale, con le montagne dietro ancora illuminate dalla luce bianca di maggio.

3 Commenti

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Aurora a maggio? Meglio le piscine, almeno l'acqua è calda.

Confermo, ho fatto il bagno all'aperto e vale più dell'aurora.

Anch'io, l'acqua gelida mi ha svegliato l'anima più di qualsiasi spettacolo.