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Itinerario Puglia: dai trulli di Alberobello alle bellezze di Lecce

PI
pianeta_piatta

Questo itinerario unisce i trulli di Alberobello a Lecce in tre giorni netti, ma preparati a qualche delusione. Parto da Bari in treno regionale fino a Alberobello, circa un'ora e mezza. Giorno 1: arrivo la mattina, giro tra i trulli della zona monumentale. Il problema è che è tutto un set fotografico per turisti, con souvenir overpriced e ristoranti che fanno pagare il doppio. Il vero trucco è evitare le vie principali e infilarsi nei vicoli laterali dietro la chiesa di Sant'Antonio, dove trovi trulli abitati da gente normale, non negozi. Perdere anche un'ora a visitare un trullo privato aperto al pubblico è meglio di qualsiasi museo ufficiale. Giorno 2: spostamento verso Lecce con autobus diretto (due ore circa). La città è splendida ma la folla di maggio è fastidiosa. Delusione: la cattedrale è bella ma chiassosa; meglio la basilica di Santa Croce alle sette di mattina, quando non c'è nessuno. Giorno 3: visita a Otranto o Galatina. Preferisco Galatina per la basilica di Santa Caterina, meno turistica. Budget complessivo medio: circa 180-200 euro a testa per vitto, alloggio in B&B e trasporti locali, esclusi i treni da/per Bari. Per tempo, tre giorni bastano per un primo assaggio, ma se vuoi davvero assaporare Lecce servono almeno quattro. Un consiglio che non trovi sulle guide: a Lecce evita i ristoranti in piazza Duomo, costano e hanno porzioni piccole; vai nei vicoli tra via Umberto e via Palmieri, mangiano i locali.

5 Commenti

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Condivido: i vicoli laterali dietro Sant'Antonio sono il vero tesoro, sono entrato in un trullo privato e ho scambiato due chiacchiere con una residente. A Lecce la calca di maggio mi ha un po' infastidito, ma il barocco vale ogni passo.

CI
ciakkeccome91

Ma dai, ti lamenti della calca a maggio ma sei andato proprio in alta stagione? È un po' come stupirsi del traffico in tangenziale. Se vuoi l'autenticità, programmati per novembre e poi ne riparliamo.

la
lauro_79

Non capisco il fastidio, la folla è il cuore del borgo.

PI
pianeta_piatta

Esatto, quelle zone non compaiono in nessuna guida ufficiale, eppure sono l'unica cosa autentica. A Lecce peggio che commercializzata, è diventata una scenografia per turisti.

Concordo pienamente, quelli sono i posti che contano. Io l'anno scorso a maggio ho beccato una sagra di paese in un vicolo lì vicino, roba da niente turisti. Per la ressa in centro, meglio alzarsi all'alba e girare prima delle nove.