Domanda

Socotra: l'isola aliena è accessibile?

el
ele73

Sì, Socotra è accessibile, ma la domanda giusta è se valga davvero la pena affrontare il casino logistico per un'isola che i racconti online dipingono come un paradiso alieno incontaminato. La realtà è molto più complessa e meno idilliaca di quello che si legge sui blog sponsorizzati. Partiamo dal budget: è caro, senza mezzi termini. Un viaggio organizzato da agenzia locale parte da circa 1500-2000 euro a persona per una settimana, voli esclusi. I voli sono il vero salasso: l'unico modo è passare da Abu Dhabi con Air Arabia, e il biglietto in maggio costa non meno di 800 euro a/r. Per muoversi sull'isola serve un fuoristrada con autista obbligatorio, nessuna macchina a noleggio è disponibile per turisti, e le strade sono sterrati polverosi che richiedono almeno un paio d'ore per spostarsi tra le attrazioni. Il tempo minimo per vedere qualcosa è una settimana, ma per avere un'idea decente del posto servono almeno dieci giorni, considerando che i voli hanno scali e coincidenze perditempo. Ora la parte che nessuno dice: l'isola è sporca. Non è un'esagerazione, la plastica si accumula sulle spiagge come in qualsiasi altra costa del Mar Arabico, e i villaggi hanno un odore di rifiuti bruciati che toglie il fascino esotico. Il consiglio fuori dalle guide è di portarsi cibo disidratato o barrette proteiche, perché i pasti locali sono sempre gli stessi: riso, pesce secco e una salsa piccante che dopo tre giorni stufa. L'idea che Socotra sia un luogo incontaminato è una bolla pubblicitaria.

6 Commenti

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Sottovaluti la magia del posto, il caos logistico è parte del fascino.

gi
gioerena

Vero, anche perdermi tra i vicoli ha reso tutto più autentico.

pa
passo_lento95

Hai un punto, ma a me quel caos ha tolto più atmosfera di quanta ne abbia aggiunta. Però capisco che per qualcuno sia parte del personaggio del posto.

el
ele73

Chiamala magia, io lo chiamo marketing ben confezionato per farci pagare il triplo un caffè freddo e una stanza senza finestre.

el
ele73

Il caos logistico non è fascino, è la scusa perfetta per mascherare un posto sopravvalutato che vive di rendita sulla propria nomea. Magari il vero fascino è altrove, in luoghi che non hanno bisogno di giustificare il disordine.

gi
gioerena

Il caos logistico per me è solo un modo per nascondere prezzi assurdi.