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Dolomiti di Brenta: vie ferrate e laghi alpini

Le Dolomiti di Brenta sono un concentrato di ferrate adrenaliniche e laghi alpini da togliere il fiato, ma non sono per tutti, sopratutto per chi soffre il caos estivo. A maggio 2026 sto pianificando un ritorno, dopo esserci stato una volta in passato. Il budget per una settimana si aggira sul medio: tra voli da Palermo, auto a noleggio e rifugi, si spende non poco, ma si può risparmiare dormendo in bivacchi o campeggi vicino a Molveno. Per arrivare, il modo più pratico è atterrare a Verona o Bergamo e noleggiare una macchina, perché i mezzi pubblici sono rari e lasciano a piedi tra un rifugio e l'altro. Servono almeno cinque o sei giorni per farsi le ferrate principali, come quella del Brenta Alta o sentiero Bocchette, e concedersi un giro intorno al lago di Tovel: uno spettacolo, ma niente di paragonabile ai laghi di montagna più selvaggi. La delusione più grossa? La folla: a fine maggio le code sulle vie ferrate sono già lunghe, sopratutto nei weekend, e molti turisti parlano ad alta voce rompendo il silenzio che cerco. Un consiglio che non troverai sulle guide: programmare le ferrate infrasettimanali e, se si vuole un lago meno battuto, salire al lago di Nambino invece di fermarsi solo a Molveno: l'acqua è più limpida e c'è molta pace.

3 Commenti

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pa
passo_lento95

Da Bologna ci sono stato l'anno scorso: atterrare a Bergamo e poi su per la valle è il percorso che preferisco. Il lago di Tovel lo trovo un gioiello, ma i bivacchi vicino a Molveno restano il vero segreto per godersi tutto senza fretta.

la
lauro_79

Anche io preferisco Bergamo, e i bivacchi vicino a Molveno sono perfetti.

el
ele73

Concordo, anche io da Bologna preferisco Bergamo per andare lì. Quei bivacchi sono perfetti per svegliarsi con la vista sulle pareti, ma a maggio consiglio di portarsi un buon sacco a pelo perché le notti sono ancora fresche.