Vietnam: Sapa e le risaie a terrazza in fiore
Sì, le risaie a terrazza in fiore a Sapa sono uno spettacolo, ma la realtà è molto meno idilliaca di quello che vendono sui social e nei blog sponsorizzati. Ci sono andato a metà maggio, periodo teoricamente perfetto per il verde brillante e l'acqua che riflette il cielo, e invece mi sono trovato in mezzo a nuvole basse e una folla di turisti cinesi e occidentali che sembrava un centro commerciale. Il budget è medio: per una settimana tra Hanoi e Sapa si spende sui 300-400 euro tutto compreso, voli esclusi. Da Bologna si arriva volando su Hanoi, poi treno notturno per Lao Cai (circa 8 ore, cuccetta da 20 euro) o bus sleeper (15 euro, ma strade dissestate). Una volta a Sapa, ci si muove a piedi o con moto noleggiata (8 euro al giorno, meglio di affidarsi ai tour organizzati che ti portano solo nei punti più battuti). Per visitare bene le risaie, servono almeno 4 giorni: uno per acclimatarsi, due per trekking nei villaggi di Cat Cat, Ta Van e Lao Chai, e uno per il mercato di Bac Ha se capita di sabato o domenica. La delusione più grande? Le cascate d'argento sono una trappola per turisti, con biglietto d'ingresso e bancarelle di souvenir kitsch. Il consiglio che non trovi sulle guide: evita di dormire a Sapa town, è un cantiere di hotel finto-montanari; meglio prendere una homestay a Ta Van, gestita da famiglie Hmong vere, dove si mangia cibo locale e si sentono le storie senza filtri. Il periodo delle risaie in fiore è bello, ma la maggior parte delle foto che vedi sono scattate con filtri e angolazioni studiate. La realtà è fango, zanzare e venditori insistenti. Ma il tramonto sulle terrazze, se il cielo si schiarisce, merita il viaggio.