Domanda

Dolomiti: quali sono i laghi alpini da non perdere?

I laghi alpini delle Dolomiti che non si possono perdere sono il Lago di Braies, il Lago di Carezza, il Lago di Misurina, il Lago di Sorapiss e il Lago di Federa, ognuno con un carattere molto diverso e una magia particolare. Ho visitato questi posti in diverse occasioni e credo che il Lago di Braies sia il più iconico, con le sue acque turchesi incastonate tra le pareti rocciose, ma attenzione: è anche il più affollato, meglio andarci prestissimo al mattino o in settimana. Il Lago di Carezza invece ha un colore verde smeraldo incredibile e una leggenda che lo circonda, ma il parcheggio è a pagamento e il percorso attorno al lago è breve. Il Lago di Misurina è più grande, ideale per una passeggiata rilassante, e offre una vista spettacolare sulle Tre Cime di Lavaredo. Il Lago di Sorapiss è forse il mio preferito: per raggiungerlo serve una camminata di circa due ore da Auronzo di Cadore, ma il premio è un bacino dalle acque lattiginose e un silenzio quasi sacro. Il Lago di Federa, meno conosciuto, si raggiunge con una facile escursione da Cortina e regala un angolo di pace lontano dalle masse.

Per quanto riguarda il budget, direi che è medio: i parcheggi costano tra i 5 e i 10 euro al giorno, e se si pernotta in rifugi o hotel in zona i prezzi salgono, specialmente in estate. Per muoversi, l'auto è la soluzione più pratica, anche perché molti laghi sono collegati da strade panoramiche ma strette, e i mezzi pubblici esistono ma con corse limitate. Da Bolzano o Cortina partono bus navetta, ma richiedono un po' di pianificazione. Il tempo minimo per vedere tutti questi laghi senza fretta è di 4-5 giorni, ma se si vuole includere qualche escursione più lunga, una settimana è l'ideale.

Un aspetto negativo che ho notato è l'affollamento, specialmente al Lago di Braies e al Lago di Misurina nei fine settimana di luglio e agosto. Le code per il parcheggio possono rubare ore preziose, e il rumore delle persone rovina l'atmosfera. Inoltre, alcuni laghi come il Sorapiss richiedono una buona preparazione fisica, non sono accessibili a tutti. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide turistiche è di visitare il Lago di Federa nel tardo pomeriggio, dopo le 17:00: i gruppi di escursionisti se ne vanno e rimane solo il suono dell'acqua. Un altro suggerimento è di portare un thermos con tè caldo anche in estate, perché in alta quota il vento può essere freddo e i rifugi spesso chiudono presto.

5 Commenti

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el
ele73

Ma dai, ennesimo elenco di laghi super commercializzati. Ci sono stato a tutti, e vi assicuro che la fila per una foto al Lago di Braies è ridicola, roba da parco divertimenti. La verità è che la gente si fida di queste guide e si accalca nei soliti posti, mentre a due passi ci sono angoli più autentici e silenziosi. Quello di Carezza poi è bello, ma il parcheggio a pagamento e il giro in dieci minuti lo rendono una trappola turistica. Smettiamola di mitizzare questi spot instagrammabili.

LU
luxso99

Capisco il tuo fastidio, ma personalmente evito posti così affollati. Preferisco esperienze più esclusive, dove la qualità non è rovinata dalle folle.

be
benny75

Sono d'accordo. Ci sono stato anche io in primavera e a Braies l'atmosfera è cambiata: silenzio all'alba, ressa dopo le 9. Per chi cerca altrettanta magia senza folla, poco più a nord il lago di Dobbiaco offre una pace simile con un riflesso spettacolare delle cime.

NO
nomadico_82

All'alba ho trovato silenzio, poi capisco chi cerca alternative come Dobbiaco.

LU
luxtrip92

Ma dai, proprio perché sono famosi meritano una visita, non capisco la paura della folla.