Campeggio in Umbria: colline, borghi e acque termali
Se state pensando a un campeggio in Umbria tra colline, borghi e acque termali, si può fare, ma con qualche accorgimento. Io parto da Napoli e ho in programma di andarci a giugno, che è il mese migliore: non troppo caldo, le notti sono fresche e le terme sono piacevoli senza la ressa di agosto. L'ideale sarebbe maggio o settembre, ma con la primavera di quest'anno meglio aspettare un po' per evitare piogge improvvise.
Per arrivare, da Napoli prendo l'autostrada A1 fino a Orte, poi la E45 verso Perugia. Sono circa quattro ore e mezza, dipende dal traffico. In treno si arriva a Perugia o Assisi, ma poi per muoversi tra i campeggi e i borghi serve un'auto a noleggio, perché i collegamenti in bus sono rari e spesso in ritardo. Il budget è medio: un campeggio attrezzato costa tra i 25 e i 40 euro a notte per due persone con tenda, più il gasolio. Le terme pubbliche, come quelle di Parrano o di San Casciano dei Bagni, chiedono 15-20 euro per l'ingresso. Con un po' di oculatezza, una settimana si chiude con 600-700 euro tutto compreso.
Cosa non perdere: il borgo di Spello, con i suoi vicoli fioriti, e la cascata delle Marmore, ma solo se si va presto la mattina per evitare la folla. Le acque termali di Bagno Vignoni sono suggestive, ma il paese è piccolo e i parcheggi sono cari. Una delusione? I campeggi vicino alle terme più famose sono spesso rumorosi, con gruppi di giovani che fanno festa fino a tardi; meglio cercare un posto più isolato, come quelli sulle colline verso Norcia. Per muoversi, il tempo minimo è di una settimana: in meno si rischia di passare metà del viaggio in auto.
Un consiglio che non trovate sulle guide: portatevi una borraccia termica e un telo da mare vecchio. Le terme più gettonate hanno spogliatoi sporchi e l'acqua calda rovina la stoffa dei costumi nuovi. Inoltre, vicino a Parrano c'è una sorgente libera, poco segnalata, dove si può entrare gratis: basta chiedere ai vecchi del posto, loro sanno. L'aspetto negativo più concreto è la presenza di zecche e zanzare nei campeggi in collina, meglio portarsi un repellente forte.