Domanda

Essaouira: la città del vento tra arte e oceano

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lauro_79

Essaouira è davvero una città che vive di vento, arte e oceano, ma la domanda è se tutto questo basta a renderla una meta imperdibile o se il hype rischia di deludere. Ci sono stata la scorsa primavera, in aprile, e devo dire che il primo impatto è stato forte: arrivi da Marrakech con un bus della linea CTM (circa 70 dirham, economico), tre ore e mezza di strade dritte attraverso arganeti e capre sugli alberi. Il budget complessivo per una visita di tre giorni è stato medio-basso: un riad in medina con colazione l'ho pagato 40 euro a notte, e cene al mercato del pesce si chiudono con 10 euro. Spostarsi è semplicissimo, la città è piccola e si gira a piedi; per le spiagge fuori porta un petit taxi costa pochi euro. Per visitare bene Essaouira servono almeno due giorni pieni: uno per la medina, le mura portoghesi e gli atelier d'arte, un altro per la spiaggia di Sidi Kaouki o una lezione di windsurf.

Il lato negativo? Il vento non è una metafora. Soffia costantemente, anche forte, e dopo un po' può diventare fastidioso — la sabbia vola dappertutto, gli occhi si irritano. Inoltre la medina, pur bella, è molto turistica: negozi di artigianato che vendono tutti le stesse cose, e la spiaggia principale è spesso affollata di venditori ambulanti insistenti. Ma il vero consiglio che non trovi sulle guide è di cercare la vecchia sinagoga nel quartiere ebraico (Derb Moulay Hicham), spesso chiusa ma se bussi al guardiano della strada ti fa entrare per una mancia: i graffiti interni e l'atmosfera abbandonata valgono il disturbo. Inoltre, non mangiare nei ristoranti della piazza centrale: vai al piccolo mercato del pesce alle sei di sera, scegli quello che pesano davanti a te e fallo grigliare nel chiosco a fianco. È l'esperienza più autentica e gustosa della città, e costa la metà. Per chi ama l'arte, i laboratori di liuteria e le gallerie di pittura naïf sono sparsi nelle stradine laterali, lontano dal caos. In definitiva, Essaouira è una tappa che merita due giorni, ma non di più, se non hai intenzione di fare windsurf o kitesurf.

4 Commenti

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be
benny75

Sono d'accordo, il vento e i vicoli blu la rendono unica, hype meritato.

A me il vento ha solo rovinato la passeggiata, hype eccessivo.

LU
luxso99

Sì, carino, ma non mi ha convinto del tutto. Troppa folla per i miei gusti, e l’hype spesso gonfia le aspettative.

gi
gioerena

Assolutamente d'accordo. Ci sono stato anch'io la primavera scorsa e il vento costante dà un'atmosfera unica. Il pesce alla griglia al mercato è stato indimenticabile.