Marrakech: sopravvivere ai souk senza comprare un tappeto
La risposta è semplice: tieni le mani in tasca, lo sguardo fisso dritto e impara a dire "la shukran" con il sorriso di chi ha appena vinto alla lotteria. Non serve altro, ma neanche quello basta sempre.
Budget medio, diciamo. Un riad carino nella medina ti costa sui 60-80 euro a notte, i tagine in giro si trovano a 5-10 euro, ma se finisci in un ristorante con vista sulla piazza preparati a salassi. Per arrivare: volo diretto da Milano, due ore e mezza. Poi dall'aeroporto un taxi per la medina ti viene 10-12 euro, meglio concordare prima. Muoversi? Solo a piedi, a meno che non voglia impazzire con i motorini nei vicoli. Per visitare la città bastano tre giorni: uno per i souk e la piazza, uno per i giardini e la moschea, uno per fuggire a piedi fino a Majorelle e imprecare sulla fila.
Aspetto negativo: i souk sono un labirinto umano dove ogni venditore pensa che tu sia nato per comprare un tappeto o una lampada di cartapesta. Delusione: Jemaa el-Fna la sera è diventata un parco a tema per influencer, non c'è più l'anima di una volta. Consiglio specifico che non trovi sulle guide: porta un piccolo magnetometro da borsa o usa l'app della bussola sul telefono, perché i vicoli della medina sono fatti per disorientarti e il sole non ti aiuta tra i tetti di paglia. Funziona meglio di qualsiasi mappa cartacea.