Mykonos: feste infinite o solo un miraggio?
Le feste infinite a Mykonos sono più un miraggio per chi ha un budget normale che una realtà, a meno che il conto in banca non sia waterproof. Siamo a maggio 2026, la stagione è già partita, e se pensi di vivere l'isola come nei reel di Instagram preparati a uno choc: tutto costa, e non poco. Il budget? Caro. Molto caro. Un drink in un club famoso ti svuota il portafoglio come un weekend a Cortina, e un pranzo al mare ti fa rimpiangere il supermercato. Per arrivare prendi un volo diretto da Milano o Linate, e una volta lì i mezzi pubblici sono rari, quindi noleggia uno scooter o una macchina (con patente internazionale). Per visitare serve almeno una settimana, una è giusta, due se vuoi anche annoiarti. L'aspetto negativo? Le spiagge sono piene di lettini a prezzi assurdi, e la movida è un circo con code per entrare e musica sparata a volume da danni uditivi. Un consiglio fuori dalle guide: vicino a Platis Gialos c'è un sentiero sterrato (chiedi agli autoctoni) che porta a una caletta libera, senza ombrelloni, selvatica e gratuita; portati acqua e frutta, perché lì anche una coca costa come un'opera lirica. In sintesi, Mykonos regala notti folli, ma solo se hai il libretto degli assegni a portata di mano.