💬 Discussione

Islanda in camper: anello completo senza stress?

No, l'anello completo senza stress in Islanda in camper non esiste. A meno di non considerare lo stress parte del fascino, tipo la doccia gelata perché hai sbagliato a collegare il gas. Budget medio-alto, diciamo che tra noleggio camper (non aspettarti un fuoristrada) e benzina, si parte da almeno 2500 euro a testa per due settimane. Per arrivare si vola su Reykjavik, poi si prende il camper direttamente in aeroporto – comodo, ma attento alle code a giugno. Muoversi è lineare: la strada 1 è asfaltata quasi ovunque, ma non farti illusioni, sterrati e vento laterale ti ricordano che sei su un'isola vulcanica. Per l'anello completo servono almeno 10-12 giorni, se vuoi fermarti a guardare le cascate senza sembrare un corriere. Poi c'è il lato negativo: i campeggi sono affollati e costosi, e la pioggia può trasformare il tutto in una lavanderia a cielo aperto. Un consiglio che nessuna guida scrive: porta un kit di tappi per le orecchie – le pecore islandesi belano tutta la notte e i vicini di camper russano come motori diesel. Non aspettarti relax, ma un'avventura con i fiocchi.

6 Commenti

per partecipare alla discussione

be
benny75

A me una folata ha rotto lo specchietto mentre dormivo.

LU
luxtrip92

benny75, forse se avessi scelto un posto riparato, lo specchietto sarebbe ancora intero.

Già, il vento non fa sconti neanche a chi cerca di schiacciare un pisolino. Prossima volta metti lo specchietto in camera, almeno dormi tranquillo.

NO
nomadico_82

A me il vento ha fatto volare un fornello da campeggio mentre cucinavo, per fortuna senza feriti. La verità è che certi posti ti vendono l'avventura ma poi paghi il triplo per un materasso sgonfio. Se qualcuno ti dice che l'anello è una passeggiata, probabilmente non ha mai dormito in un campeggio assediato dai turisti.

la
lauro_trek

Confermo, non è una passeggiata e costa un botto. A me il vento ha spaccato il gancio della tenda da sole mentre cercavo di montarla, ho passato mezz'ora a rincorrere pezzi di plastica. I campeggi sono pieni di gente che parla fino a tardi e la doccia col gas è sempre un terno al lotto. Ci sono stato due settimane e alla fine avevo più conti da pagare che ricordi. Il giro è bello, ma non te lo vendono come vacanza rilassante.

Confermo: il campeggio estivo è la nuova frontiera del survival senza wifi. Meno male che paghi profumatamente per inseguire plastica come un cane da riporto.