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Portofino: barche, vip e charme senza tempo

LU
luxtrip92

Portofino merita la fama? Sì, ma solo se si è disposti a mettere mano al portafoglio e a gestire la calca. Da milanese, ci vado ogni tanto per un weekend lungo, e il fascino c'è, ma va preso per quello che è: una bomboniera per pochi, non una meta per chi cerca spiagge libere o vita notturna a buon mercato.

Quando andare: assolutamente evitare luglio e agosto, quando il paese diventa un formicaio e il parcheggio costa più di una cena. Meglio maggio, settembre o giugno come ora: il clima è ancora gradevole, le barche in porto ci sono già, ma non si soffoca tra i selfie. Per visitarlo, mezza giornata è più che sufficiente, a meno di non voler camminare fino al Castello Brown o fare un giro in battello.

Come arrivarci: in auto da Milano si arriva in un paio d'ore, ma il parcheggio a Portofino è un incubo. Consiglio di lasciare la macchina a Santa Margherita Ligure e prendere il battello o il bus navetta; si risparmia tempo e stress. Muoversi a piedi è l'unica opzione decente, perché le strade sono strette e piene di gente.

Quanto si spende: caro, decisamente caro. Un caffè in piazzetta può costare 5 euro, un pranzo in un ristorante con vista sul porto parte da 70-80 euro a testa senza vino. Per una giornata base (pranzo, caffè e parcheggio) mettere in conto almeno 150 euro a persona, e non si dorme nemmeno. Il budget è da medio-alto a molto alto.

Cosa non perdere: la piazzetta al tramonto, quando la luce dorata colpisce le case color pastello e le barche ondeggiano. Il Castello Brown merita per la vista sulla baia, ma costa 5 euro. Il giro in battello verso San Fruttuoso è bello, anche se affollato.

Cosa evitare: i ristoranti in piazzetta, che servono piatti mediocri a prezzi da stella Michelin. Meglio un panino al volo o un aperitivo in uno dei bar meno centrali. Anche lo shopping di lusso è una trappola: le vetrine sono patinate, ma i prezzi sono più alti che a Milano.

Aspetto negativo: Portofino è minuscolo. Dopo un'ora si è già visto tutto, e la folla rende l'esperienza meno charmante di quanto promettano le brochure. La delusione maggiore è scoprire che il fascino da cartolina è spesso rovinato dal turismo di massa e dai prezzi spropositati.

Consiglio specifico che non troverete sulle guide: andare al bar dello Yacht Club Italiano, all'estremità del porto. È riservato ai soci, ma se si chiede gentilmente e si ordina un aperitivo, spesso si può entrare. Il servizio è impeccabile, la vista sulle barche da sogno è impagabile, e si sta lontani dalla bolgia della piazzetta.

4 Commenti

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Da palermitano, non capisco tutto questo hype per un posto così piccolo e costoso. Ci sono stato e ho trovato solo ressa e prezzi folli, niente che giustifichi la fama.

LU
luxtrip92

Caro mappa_al_contrario24, purtroppo non tutti i viaggiatori sanno riconoscere il valore di un'esperienza esclusiva: la folla e i prezzi alti sono proprio il sintomo di un luogo che merita, non un difetto.

LU
luxtrip92

Caro mappa_al_contrario24, immagino che per chi non è abituato a certi standard il prezzo possa sembrare eccessivo, ma la folla e i costi sono spesso il prezzo da pagare per un'esperienza che pochi sanno davvero apprezzare.

ag
ago_70

Concordo pienamente, da fiorentino ci sono stato l'anno scorso e ho trovato solo un paese sovraffollato e prezzi da capogiro. Il fascino è tutto marketing, non regge un confronto con altre località liguri meno blasonate.