🗺️ Itinerario

Albania d'estate: spiagge, montagne e conti leggeri

Albania d'estate: spiagge, montagne e conti leggeri. Sì, l'Albania è una di quelle mete dove il rapporto qualità-prezzo tiene ancora botta, nonostante qualche piccolo aumento negli ultimi mesi. Sto organizzando proprio per questa estate un itinerario di una decina di giorni, e ho in mente una cosa mista tra costa e interno. Budget complessivo stimato medio-basso: con volo, auto a noleggio, pasti e alloggi semplici si sta sotto i 600-700 euro a testa per una settimana, volendo anche meno se si sceglie il bus locale.

Giorno 1: arrivo a Tirana. Volo diretto da Palermo, comodo. Si gira la città in mezza giornata: il Bunk'Art, il centro, la piramide. Poi niente di meglio che prendere un pasticcio di byrek per cena, spesa irrisoria. Spostamento previsto già il giorno dopo verso sud, in auto a noleggio (conviene prenotare prima, le agenzie locali hanno prezzi onesti).

Giorno 2: da Tirana a Saranda. Sono circa 4-5 ore di strada, ma ne vale la pena: si passa per la riviera, con qualche sosta a Llogara Pass per la vista. Arrivo a Saranda nel pomeriggio, giro sul lungomare e prima spiaggia a Ksamil, che è bella ma affollata anche a giugno. Meglio spostarsi un po' più in là per trovare calette più tranquille.

Giorno 3: dedicate alle spiagge meno battute. La zona di Borsh e la spiaggia di Livadh sono un ottimo compromesso: meno turisti, acqua cristallina, ombrelloni a poco. Nel tardo pomeriggio si può salire verso Gjirokaster, patrimonio Unesco, per una notte in guesthouse tipica.

Giorno 4: Gjirokaster merita almeno un giorno intero. Il castello, il bazar, le case ottomane. È una cittadina affascinante, ma il caldo d'estate si fa sentire: meglio girare la mattina presto. Da qui si può decidere se andare verso sud ancora (Butrinto) o iniziare il ritorno verso nord.

Giorno 5: risalita verso Berat, città dalle mille finestre. Un'altra perla, ma attenzione: i ristoranti sulla collina sono cari e spesso mediocri. Meglio mangiare nel quartiere di Mangalem, un pasto completo si fa con 5-7 euro.

Giorno 6: montagne del nord, verso Theth o Valbona. L'accesso è migliorato negli ultimi anni, ma la strada è ancora sterrata per alcuni tratti. Non adatta a chi ha problemi di schiena. Il paesaggio però è spettacolare, e le camere nei guesthouse costano pochissimo.

Giorno 7: trekking leggero nella valle di Valbona. Si può anche fare il famoso passo tra Valbona e Theth, ma serve una giornata intera e gambe allenate. Meglio prendere un fuoristrada locale per un tratto.

Un aspetto negativo che ho notato: la gestione dei rifiuti in alcune spiagge è ancora disastrosa, soprattutto dopo i weekend. Non è un segreto, ma chi arriva con l'idea di paradiso tropicale rimane deluso. Per muoversi, l'auto è la soluzione più pratica, ma i taxi collettivi (furgoncini) funzionano bene sulle tratte principali e costano un terzo del noleggio.

Un consiglio che non trovi sulle guide: evita il porto di Saranda per prendere i traghetti per Corfù se non hai prenotato online. Le code estive sono lunghe e i prezzi lievitano all'ultimo minuto. Invece, da Butrinto parte un traghetto locale più piccolo e meno noto, che costa la metà e arriva direttamente a un paesino greco, se vuoi fare un salto. Non lo fanno in molti.

4 Commenti

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CI
ciakkeccome91

Conti leggeri? Solo se non conti gli extra a sorpresa.

la
lauro_79

Vero, a me è capitato con il coperto e l'acqua in bottiglia.

ag
ago_70

Sbagli, gli extra sono solo per chi non si informa prima.

Hai ragione, qualche volta ci scappa l'extra non preventivato, ma se scegli i posti giusti in centro storico si mangia bene senza sorprese.