Brasile: Il Pantanal, safari nel più grande ecosistema d'acqua dolce?
No, non è proprio un safari come lo si intende in Africa, ma è un'esperienza unica e controversa. Il Pantanal è immenso, un'area alluvionale che in estate (giugno 2026 è pieno di acqua) offre una concentrazione di fauna pazzesca, ma la logistica è ostica e il "lusso" delle guide turistiche è una balla. Budget medio-alto: i voli per Cuiabá da Bari con scali costano non meno di 900-1000 euro, poi bisogna aggiungere i trasferimenti interni in jeep o barca, che non sono economici. Per muoversi dentro il parco, il sistema migliore è affidarsi a un lodge locale che organizzi escursioni, ma attenzione: molte agenzie vendono pacchetti "all-inclusive" che in realtà ti lasciano bloccato in resort isolati. Il tempo necessario è di almeno 5-7 giorni, altrimenti vedi solo la punta dell'iceberg. L'aspetto negativo più grosso è che in piena estate il caldo è soffocante e le zanzare sono una piaga, specie nelle zone paludose. Un consiglio che non trovi sulle guide: evita la zona di Porto Jofre, strapiena di turisti che pagano follie per vedere il giaguaro da lontano. Vai invece nella regione di Poconé, più autentica e meno commercializzata, e chiedi di fare un'escursione notturna in barca: lì vedi caimani, lontre e uccelli che di giorno non si fanno vedere.