Brasile: Pantanal, il regno della fauna selvatica?
Brasile: Pantanal, il regno della fauna selvatica?
No, non è il regno della fauna selvatica, almeno non come lo raccontano sui siti patinati. È un ecosistema fragile, spesso ostico, e il "paradiso" lo vedi solo se hai pazienza e un buon portafoglio. Ci sono stato questo luglio, appena tornato a Bari, e ho voluto scrivere un itinerario realistico, senza filtri.
Giorno 1: Arrivo a Cuiabá e trasferimento a Porto Jofre
Atterri a Cuiabá, noleggi un 4x4 (obbligatorio, le strade bianche sono brutte) o prenoti un trasferimento con la tua pousada. Conta almeno 4 ore di strada sterrata, polvere e caldo. Arrivi in una fazenda sul Rio Cuiabá, cena semplice, e ti prepari mentalmente. Il primo impatto è deludente: pochi animali visibili, solo zanzare e afa.
Giorno 2: Safari fluviale lungo il Rio Cuiabá
Si parte all'alba in barca. Il clou sono i jaguar, ma non è un safari africano: li vedi sulle rive, spesso addormentati. Io ho visto un esemplare giovane per 5 minuti, poi è sparito. Il resto del giorno: capibara, caimani e qualche airone. La guida locale è brava, ma la gestione dei tempi è lenta. Pranzo al sacco, rientro nel pomeriggio.
Giorno 3: Escursione a piedi nella foresta allagata
Sconsiglio di farlo da solo: il sentiero è fangoso, le piste non segnate. Con una guida si cammina 3 ore, si vedono tracce di pecari e forse un serpente. Nessuna giungla spettacolare, piuttosto una savana con alberi bassi. Il caldo è micidiale, portatevi almeno 2 litri d'acqua a testa. La sera si cena nella pousada, tutto compreso, ma i prezzi sono gonfiati.
Giorno 4: Ritorno a Cuiabá e volo per Bari
Ultima mattina per un giro in canoa sul lago artificiale, poi si torna. Il traffico sulla strada sterrata è peggio dell'andata: camion di bestiame e polvere. Il volo da Cuiabá è costoso, spesso con scalo a San Paolo. Budget totale: medio-alto, circa 1800 euro a persona (voli esclusi, alloggio in pousada base, pasti, trasferimenti, guide).
Aspetto negativo: la stagione secca (luglio) è quella con meno zanzare, ma anche meno animali radunati. Molte guide turistiche dicono che è il periodo migliore, ma in realtà gli animali sono sparsi. La delusione maggiore: il marketing vende una "foresta piena di vita", ma la maggior parte del tempo è un paesaggio monotono, piatto, con colonie di formiche e niente altro.
Consiglio specifico che non trovi sulle guide: evita le pousadas vicine a Campo Grande (sud) perché sono più turistiche e meno selvagge. Punta sulla zona di Porto Jofre, ma prenota con almeno 3 mesi di anticipo. Se arrivi da solo, contatta direttamente i lodge via email, non Booking: risparmi il 20% e trovi offerte last minute che non pubblicano online. Per muoverti, noleggiare un'auto è un incubo per la burocrazia brasiliana, meglio affidarsi a un transfer organizzato dalla pousada. Tempo necessario: 4-5 giorni sono sufficienti per vedere qualcosa, ma se vuoi fare il fotografo serio, servono almeno 7 giorni.