Copenaghen ad agosto: design, canali e hygge
Copenaghen ad agosto: design, canali e hygge? Sì, tutto questo c'è, ma con qualche avvertenza. Ho in programma di andarci proprio a metà agosto e sto già studiando la logistica. Il budget per una settimana è medio-alto: una camera doppia in zona centrale costa intorno ai 200 euro a notte, e un pasto semplice con una birra può arrivare a 40 euro. Per arrivare da Bologna conviene volare low cost su Kastrup, poi con il metro si è in centro in venti minuti. Muoversi in città è un piacere grazie alle piste ciclabili infinite, meglio noleggiare una bici appena scesi dal treno. Per visitare i punti principali servono almeno cinque giorni, soprattutto se si vuole assaporare l'atmosfera senza correre come turisti mordi e fuggi. L'aspetto negativo che mi preoccupa è la ressa di agosto: i locali sembrano semivuoti perché molti danesi vanno in ferie, ma i turisti riempiono ogni angolo, specialmente a Nyhavn e nei giardini di Tivoli. I prezzi lievitano anche per un semplice gelato. Un consiglio che non leggo mai sulle guide: la domenica mattina, invece di infilarsi nei musei affollati, vale la pena fare colazione al Torvehallerne, il mercato coperto, ma evitando le ore di punta. Il vero hygge si trova lì, tra un assaggio di smørrebrød e un caffè al bancone, quando la città ancora si sta svegliando. E per il design, meglio il Designmuseum Danmark rispetto ai negozi di Strøget, troppo cari e turistici.