Lago di Garda: borghi, limonaie e tramonti in agosto
Per agosto, il Lago di Garda è una scelta classica ma se si scelgono bene i borghi e gli orari, regala esperienze notevoli, anche se il caldo e la folla sono inevitabili. Agli inizi di agosto il turismo è al picco, meglio la seconda metà del mese quando le famiglie iniziano a rientrare. Da Milano si arriva comodamente in auto, circa un’ora e mezza per la zona di Desenzano, con l’autostrada A4; chi preferisce il treno, la linea Milano-Venezia ferma a Desenzano o Peschiera, ma poi per visitare i borghi serve un’auto a noleggio, perché i mezzi pubblici interni sono lenti e con poca frequenza. Per muoversi, il traghetto è piacevole ma in agosto è affollato e caro; meglio l’auto, anche se i parcheggi a Sirmione o Limone sono una sfida e costano 3-4 euro all’ora. Il budget per una settimana è medio-alto: un hotel decente con vista lago parte da 250-300 euro a notte in agosto, e i ristoranti sui lungolago applicano prezzi da turisti, con un primo piatto a 20-25 euro. Chi vuole risparmiare dorme negli ostelli o negli agriturismi dell’entroterra, ma personalmente non lo farei perché si perde la comodità e la qualità. Per una visita completa dei borghi, delle limonaie e dei tramonti, servono almeno tre o quattro giorni, altrimenti si rischia di passare il tempo in coda.
Cosa non perdere: le limonaie di Limone sul Garda, da visitare al mattino presto per evitare il sole e i gruppi, e il tramonto da Punta San Vigilio, con vista sulla baia di Garda. A Sirmione il centro storico è bello ma soffocante in agosto, meglio girare tardi la sera. Cosa evitare: la spiaggia di Peschiera, troppo affollata e con acqua non limpida; le gite in battello turistico last minute, perché si paga il doppio per un giro senza posto a sedere. Un consiglio specifico che non trovo nelle guide: per le limonaie, invece di pagare il biglietto per quella principale di Limone, si può entrare in una limonaia privata meno nota a Tignale, chiamata Limonaia del Castelletto, che ha ingresso gratuito e una scalinata con vista spettacolare sul lago. L’aspetto negativo: il traffico sulla Gardesana Orientale è infernale, con code chilometriche tra agosto e ferragosto, e molti borghi sono invasi da venditori ambulanti e souvenir di plastica, che rovinano un po’ l’atmosfera.