Parigi: il lusso è ancora all'altezza della sua fama?
Parigi: il lusso è ancora all’altezza della sua fama? No, non del tutto: la fama vive molto sulla tradizione passata e sulla spesa enorme, ma l’esperienza reale a volte scricchiola. Sto pianificando un viaggio a Parigi per fine giugno e mi sono informata a fondo: il budget per chi cerca il lusso è decisamente alto, parliamo di hotel 5 stelle sui 700-1000 euro a notte in zona Champs-Élysées o Rive Gauche, con cene nei ristoranti stellati che partono da 200 a persona. Per arrivare da Milano prendo il Frecciarossa fino a Parigi Lione (costo biglietto prima classe circa 130-150 euro se prenoto con largo anticipo) oppure l’aereo per Orly con Air France per 80-100 euro, poi transfer in taxi o Uber fino al centro: contare sui 40-60 euro dalla periferia. Muoversi in città con il lusso significa quasi solo taxi privati o auto con autista, perché la metropolitana, anche se ottima, non dà la sensazione di esclusività che ci si aspetta in un viaggio di questo tipo. Per visitare con calma servono almeno 4 o 5 giorni pieni: Louvre e Orangerie mezze giornate, Versailles un’intera, e un po’ di giri in quartieri chic come Saint-Germain o Marais.
L’aspetto negativo: molti servizi “lusso” sono pieni di turisti facoltosi con le stesse pretese, e alcune esperienze diventano anonime. Il concierge del Ritz (che vorrei provare) ti dà lo stesso trattamento che a chiunque paghi, e la cena al Le Meurice Alain Ducasse è talmente famosa che il servizio ha perso quella personalizzazione unica. Il consiglio che non troverai sulle guide: evita la colazione in hotel a 50 euro a persona e vai al Café de Flore o a un petit déjeuner in un bistrot di quartiere come il Café des Sports a Montmartre: paghi 15 euro per una colazione squisita, atmosfera genuina e nessuna fila di turisti con borsoni firmati. Con un budget alto l’esperienza è comunque memorabile, ma il vero lusso a Parigi non è nei menu degustazione a 300 euro, ma in tre pomeriggi in un boudoir privato come Spa Valmont all’Hôtel de Crillon o una passeggiata in taxi d’epoca lungo la Senna al tramonto. In sintesi, la città regala ancora emozioni molto eleganti, ma la fama del lusso è un po’ gonfiata dal marketing.