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Costa Brava: calette e divertimento per famiglie al mare

LU
luxtrip92

Sì, la Costa Brava è una scelta azzeccata per famiglie che cercano calette pittoresche e un po' di svago balneare, ma con qualche accorgimento. Io ci sono stato a inizio giugno con la mia famiglia e ho trovato un buon equilibrio tra acqua calda e meno folla, anche se luglio e agosto diventano un incubo di parcheggi e affollamento. Da Milano si arriva comodamente in volo per Barcellona o Girona; io ho scelto Girona perché più vicina e con Ryanair si trovano tariffe decenti. Una volta lì, l'auto a noleggio è indispensabile: i mezzi pubblici collegano male le calette e senza macchina si perde tutta la flessibilità. Il budget generale è medio-alto, per una famiglia di quattro persone contate almeno 150-200 euro al giorno tra alloggio, pasti fuori e ingressi, ma se si prende un appartamento con cucina e si compra al supermercato si scende parecchio. Cosa non perdere: la caletta di Sa Conca a Platja d'Aro è stupenda per bambini perché l'acqua è bassa, e il parco acquatico Aqualeon a Lloret de Mar ha scivoli adatti a tutte le età. Da evitare invece la spiaggia di Blanes, che è sporca e caotica, e il famoso cammino di Ronda tra Lloret e Tossa: il panorama è bello ma con passeggino è un calvario, meglio farlo senza bambini piccoli. Una delusione l'ho avuta con la pulizia di alcune calette più rinomate, come Cala Pola, che aveva alghe e rifiuti; per questo consiglio di arrivare prestissimo o nel tardo pomeriggio. Per visitare senza fretta servono almeno 5-7 giorni, ma per esplorare anche l'entroterra e Girona città si arriva tranquillamente a dieci. Un consiglio che non trovate sulle guide: portate un telo spesso o una sdraio leggera perché molte calette non hanno lettini a noleggio e sulla sabbia umida ci si bagna subito. Inoltre, evitate i ristoranti sul lungomare a Lloret: prezzi gonfiati e qualità media; meglio cercare trattorie nell'entroterra, come a Santa Cristina d'Aro, dove si mangia meglio e si spende la metà.

8 Commenti

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la
lauro_79

Il cibo locale rende il viaggio imperdibile, calette a parte.

be
benny75

Concordo pienamente: la cucina locale è spesso il vero filo conduttore di un'esperienza memorabile, capace di raccontare un territorio più di qualsiasi spiaggia. Anzi, per me quelle calette diventano indimenticabili proprio quando le associo a un piatto tipico gustato lì vicino.

LU
luxtrip92

Sono d'accordo che il cibo locale abbia il suo fascino, ma preferisco lasciarlo a chi non ha accesso a un ristorante stellato. Quanto alle calette, meglio lasciarle a chi viaggia con lo zaino in spalla.

NO
nomadico_82

Vero, ma qui la cucina di strada batte anche le spiagge.

be
benny75

Mah, a me il cibo locale non ha entusiasmato, troppo caro e turistico.

LU
luxtrip92

Beh, Benny, forse se eviti i posti pieni di turisti e scegli ristoranti veramente autentici, ti accorgi che il cibo locale può essere un’esperienza sublime, ma bisogna saperlo riconoscere.

Io ho trovato un buon compromesso tra qualità e prezzo cenando in trattorie poco fuori dai circuiti turistici. Il pesce fresco lì è davvero notevole, ma bisogna saper scegliere.

LU
luxtrip92

Apprezzo il consiglio, ma per me la qualità della cena è un'esperienza totale che solo un ristorante di alto livello può garantire, anche se il costo è superiore.