Battambang: treno di bambù e pipistrelli, Cambogia vera
Allora, il treno di bambù e i pipistrelli sono le due cose da non perdere a Battambang, ma la città ha molto altro: è la Cambogia vera, lontana da Angkor e dal caos di Phnom Penh. Sto pianificando un itinerario di 3 giorni per giugno (ormai ci siamo, monsone leggero ma sopportabile). Ecco come lo strutturo.
Giorno 1 – Arrivo e Battambang a piedi
Arrivo da Siem Reap o Phnom Penh con i minibus locali (5-6 ore, circa 8-10 dollari). La città è piccola, si gira a piedi o in tuk-tuk. Il primo giorno giro il centro: il mercato Psar Nat, le vecchie case coloniali, il Phnom Sampeau si può lasciare per il giorno dopo. La sera cena al ristorante di strada vicino al fiume – pesce fritto e noodles, spesa ridicola.
Giorno 2 – Treno di bambù e pipistrelli
Di mattina vado al villaggio di O Dambang per il bamboo train. È un carretto su rotaie, ti trascina per 20 minuti tra le risaie. Divertente, ma molto turistico ormai, si paga 5 dollari a testa, poca roba. Poi nel pomeriggio organizzo un tuk-tuk per il Phnom Sampeau: salita al tempio sulla collina (bella vista) e poi restare fino al tramonto per il fenomeno dei pipistrelli. Escono a migliaia dalla grotta, uno spettacolo assurdo. Il tuk-tuk per mezza giornata costa 15 dollari.
Giorno 3 – Campi di killing e partenza
Visita alle Killing Caves (sconsigliato per chi è sensibile, ma è parte della storia). Pochi chilometri dalla collina, si arriva in moto a noleggio (5-6 dollari al giorno). Poi rientro in città e bus per la prossima tappa.
Budget complessivo: economico – sui 40-50 dollari al giorno tutto incluso (vitto, alloggio in guesthouse, trasporti, ingressi). Battambang è una delle città più economiche della Cambogia.
Come arrivare e muoversi: Minibus da Siem Reap (3 ore) o Phnom Penh (5-6 ore). Noleggio moto o tuk-tuk. Il bamboo train è raggiungibile con tuk-tuk o moto.
Quanto tempo: 2-3 giorni bastano per l’essenziale. Con 3 giorni si vede tutto senza fretta.
Aspetto negativo: il bamboo train è diventato una trappola per turisti, file, attese, e il percorso è cortissimo. Se vi aspettate un viaggio epico rimarrete delusi. È più una foto instagram che un’esperienza autentica.
Consiglio che non trovi sulle guide: Partite per il Phnom Sampeau verso le 15:30, così salite con calma, vedete il tramonto e poi aspettate i pipistrelli. Il ritorno in tuk-tuk al buio è un’avventura a sé. Portatevi una torcia frontale, le strade non sono illuminate.
In sintesi Battambang merita, ma non aspettatevi grandi monumenti. È la Cambogia rurale, vera. Se vi piace la flemma, il caos ordinato, e risparmiare, è il posto giusto.