Portofino: yacht, piazzetta e charm senza tempo
Portofino: yacht, piazzetta e charm senza tempo
La risposta è semplice: Portofino è tutto questo, ma non per tutti. Ci arrivo da Milano con il treno fino a Santa Margherita Ligure (circa due ore) e poi il bus o il battello, che costa una decina di euro ma merita per l'arrivo dal mare. Meglio giugno o settembre, luglio è un formicaio e agosto lo evito. Il budget qui è decisamente caro: un caffè in piazzetta ti parte da 5 euro, un pranzo minimo sui 40-50 a testa, e parcheggiare l'auto è un incubo se non hai targa locale. Per visitare il borgo bastano mezza giornata, ma se vuoi salire al castello e fare il sentiero per San Fruttuoso servono almeno 4-5 ore.
Cosa non perdere: la passeggiata fino alla chiesa di San Giorgio per la vista, e il molo al tramonto quando gli yacht si accendono. Ma la delusione arriva quando scopri che la piazzetta è minuscola e sempre piena di gente che si fa selfie. Un aspetto negativo: i prezzi sproporzionati rispetto alla durata dell'esperienza. Se mangi nei ristoranti direttamente sul porto, paghi il panorama non la qualità.
Consiglio specifico che non trovi sulle guide: evita il sentiero ufficiale per San Fruttuoso in piena estate, è battuto e polveroso. Invece, prendi il battello da Santa Margherita la mattina presto (la prima corsa delle 8.30) e arrivi quando l'abbazia è quasi deserta: lo stesso giro in barca ti fa risparmiare tempo e fatica, e il biglietto combinato costa meno di due corse separate. Per muoversi, dopo il battello puoi tornare a piedi via Paraggi se hai gambe buone (un'ora di sentiero stupendo), ma fallo prima delle undici perché il sole picchia forte.