Polignano a Mare: scogliere e mare azzurro, Puglia da sogno
Polignano a Mare è una delle mete più sopravvalutate della Puglia, almeno per come viene raccontata in rete. Il paese ha delle scogliere spettacolari e un mare cristallino, ma il costo della vita qui è medio-alto e la folla estiva rende tutto meno godibile.
Tra i pro metto senz’altro il panorama dal centro storico: affacciarsi sul mare dalle balconate di via Roma o dal belvedere di Lama Monachile è un colpo d’occhio che vale il viaggio. La spiaggia di Cala Porto, quella famosa con le casette sopra la roccia, è minuscola ma d’impatto, e l’acqua è trasparente. Un altro punto a favore è la possibilità di fare un giro in barca per vedere le grotte e gli archi naturali, è l’unico modo per godersi la costa senza stress.
I contro però sono tanti. Primo: il parcheggio. Arrivare in auto è una vera impresa, a giugno i pochi posti auto a pagamento sono strapieni e i parcheggiatori abusivi chiedono prezzi assurdi. Secondo: la ressa. Polignano è un paese piccolo, ma d’estate si riempie di turisti che camminano lentamente nelle viuzze, e la sera mangiare in un ristorante con vista costa un occhio della testa, con qualità spesso nella media. Ho speso 15 euro per un panino con il polpo che sembrava più pubblicità che sostanza.
Per visitare Polignano servono due giorni: uno per il centro e la spiaggia, un altro per il giro in barca e magari una tappa a Monopoli vicina. Il budget è medio-alto se si vuole dormire in paese, economico se ci si ferma fuori. Come arrivare, l’auto resta la soluzione più pratica, ma si deve pazientare per trovare un parcheggio. Muoversi a piedi è l’unica opzione sensata.
La delusione maggiore è stata la spiaggia di Lama Monachile: vista dall’alto è da cartolina, ma da vicino è affollata, i sassi sono scomodi e l’acqua bassa è spesso torbida per il viavai. Un consiglio che non sta sulle guide: invece di cercare un ristorante sul lungomare, prendetevi un aperitivo al tramonto sulla terrazza del bar Maldive, dove la gente del posto va a vedere il sole che cala sul mare, senza musica sparata.
Consigliato per chi cerca un paesaggio marino da cartolina e ama fare foto sceniche. Sconsigliato se non si sopporta la calca e si ha un budget medio, perché il rapporto qualità-prezzo è discutibile.