Amorgos: il monastero sospeso tra cielo e mare
Sto organizzando un viaggio ad Amorgos per giugno 2026 e il monastero di Panagia Hozoviotissa è il motivo principale della tappa. Ecco l'itinerario che ho messo appunto, cercando di non esagerare con la spesa.
Giorno 1 – Arrivo e primo assaggio di Chora
Arrivo in giornata, via traghetto da Santorini (quello diretto parte intorno alle 8.30 e impiega circa due ore). Budget medio per il biglietto: 35-40 euro. Una volta a Katapola, porto principale, noleggio un motorino (25 euro al giorno, più benzina). Meglio del bus perché le corse sono rade e la libertà di fermarsi dove capita è tutto. Passo il pomeriggio a Chora, il paese in cima alla collina: vicoli bianchi, niente di sconvolgente, ma una certa atmosfera raccolta. Cena da taverna locale, 15 euro a testa per un piatto di pesce e un bicchiere di vino.
Giorno 2 – Monastero sospeso e spiagge a sud
Al mattino presto (prima delle 9) salgo verso il monastero di Panagia Hozoviotissa. Si lascia il motorino al parcheggio lungo la strada e poi si fa una scalinata di quasi trecento gradini, esposta al sole. La fatica è compensata dalla vista, ma la struttura in sé è più piccola di quanto mi aspettassi: una chiesetta scavata nella roccia con un bel cortiletto. Il monaco ti accoglie con un bicchiere d’acqua e un po’ di raki. Gratuito. Nel pomeriggio scendo verso sud, spiaggia di Mougros: ghiaia e acque trasparenti, quasi deserte a giugno inoltrato. Delusione: il sentiero per raggiungerla è poco segnalato e scomodo, meglio avere le scarpe da trekking. Rientro per cena a Katapola, pizza surgelata da un market, 6 euro.
Giorno 3 – Escursione a nord e ritorno
Ultimo giorno: giro per l’entroterra, villaggio di Tholaria e spiaggia di Agia Anna. La strada è stretta e piena di curve, il motorino fa sudare. Agia Anna è una caletta con sabbia fine e qualche ombrellone a pagamento (8 euro due lettini). Nel pomeriggio bus navetta per il porto (5 euro) e traghetto per Naxos. Non mi fermo di più perché l’isola è piccola: tre giorni bastano per il giro se non si vuole fare il bagno tutti i giorni.
Budget complessivo medio, circa 250-300 euro a persona per tre giorni, esclusi i traghetti per arrivare e ripartire. Il costo maggiore è stato il noleggio motorino, conviene prenotarlo prima online per non trovare tutto esaurito.
Aspetto negativo concreto: il mare è bello ma molte spiagge sono raggiungibili solo a piedi o in barca, e la sera a Chora la vita notturna è quasi zero – un paio di bar e basta, se non siete in coppia rischia di diventare noioso.
Consiglio che non trovate nelle guide: portatevi una torcia frontale per il rientro dal monastero, perché se partite tardi il sole cala dietro l’altipiano e il sentiero diventa buio e sconnesso.