Sumba: l'isola dei megaliti e del surf
Sumba è davvero l'isola dei megaliti e del surf, ma non aspettatevi resort o vita notturna: qui la natura e la cultura locale sono autentiche, a volte dure, e il turismo è ancora una nicchia. Ho in programma un itinerario per giugno 2026, estate secca, ideale per esplorare senza piogge.
Giorno 1: Arrivo a Tambolaka (bandiera Waikabubak). Volo da Bali con Wings Air (unico vettore, prenotare mesi prima). Budget medio-alto per il volo: circa 250€ a/r. Trasferimento in bemo o noleggio auto con autista (obbligato, perché le strade sono dissestate). Pernotto a Waikabubak, guesthouse semplice 20€/notte.
Giorno 2: Megaliti a Tarung e Prailiu. Si cammina tra tombe antiche e case tradizionali. La gente è genuina, ma non aspettatevi spiegazioni in inglese: serve una guida locale (5€). Delusione: molti siti sono trascurati, erba alta, poche indicazioni. Budget giornaliero cibo: 10€.
Giorno 3: Spostamento verso est, costa sud. Noleggio auto 4x4 obbligatorio (60€/giorno). Sosta a Weekuri Lagoon: spettacolare, ma affollato dai surfisti. Pomeriggio a Pantai Panindaa, onde perfette per esperti. Consiglio non da guide: portatevi zanzariera e tenda leggera, perché gli homestay economici sono sporadici.
Giorno 4: Surf a Lakey Peak. Se non si surfa, il posto è noioso. Meglio dedicare la mattina alla spiaggia e il pomeriggio a visitare villaggi come Rua. Budget medio: 30€/giorno per vitto e alloggio.
Giorno 5: Rientro a Tambolaka. Visitare la cascata Lapopu lungo la strada. Attenzione alla stradina sterrata finale: si impiega un'ora per 5 km. Budget complessivo: medio-alto, circa 600€ per una settimana, escluso volo internazionale. Tempo necessario: almeno 5 giorni, ma per vedere tutto servono 10. Aspetto negativo: la raccolta differenziata non esiste, tanta plastica abbandonata.