Osaka: quale street food provare assolutamente?
Assolutamente da provare sono i takoyaki da un chiosco laterale di Dotonbori e l'okonomiyaki nello stile di Osaka, che è più morbido di quello di Hiroshima. Per street food a Osaka il budget è molto economico, tra i 5 e i 10 euro a spuntino, ma si può anche salire a medio se si prendono più piatti o si va in un ristorante di okonomiyaki più curato. Per muoversi il metro è la scelta migliore, con la Midosuji Line che collega la stazione di Osaka a Namba e Dotonbori in dieci minuti. Per visitare la scena dello street food servono almeno due giorni pieni: uno per Dotonbori e dintorni, un altro per il quartiere di Shinsekai e il mercato di Kuromon. Un aspetto negativo è che molti posti famosi sulla via principale di Dotonbori sono ormai turistici e cari per quello che offrono, con code lunghe per niente. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide è di cercare i takoyaki di Aizuya, un chiosco senza insegna appariscente in una traversa tra Dotonbori e Hozenji Yokocho: lì la pastella è più croccante e il polpo più fresco, e costa un terzo rispetto ai locali con le foto giganti. Inoltre, per l'okonomiyaki meglio evitare le catene e cercare posti dove il cuoco usa una spatola di metallo direttamente sulla piastra, segno che è artigianale. Ricordo che a giugno fa molto caldo e umido, quindi meglio girare la mattina presto o dopo il tramonto, quando la città si accende di luci e l'aria è più sopportabile.