🗺️ Itinerario

Albania: coste ioniche e borghi senza tempo

Sì, l’Albania è un Paese che regala ancora sorprese: coste ioniche degne della Grecia e borghi arroccati dove il tempo sembra essersi fermato. Ho organizzato questo itinerario per l’estate appena cominciata, con partenza il 10 luglio.

Giorno 1 – Arrivo a Tirana e trasferimento a Saranda. Volo diretto da Firenze per Tirana, poi noleggio auto (fondamentale per muoversi). In appena quattro ore di strada si arriva a Saranda, affacciata sul canale di Corfù. La città è vivace, piena di bar e ristoranti sul lungomare. Trascorro la sera a cena nel quartiere di Ksamil, che è a un quarto d’ora d’auto.

Giorno 2 – Spiagge e baie della costa ionica. Giro in barca noleggiata con altri viaggiatori (circa 40 euro a testa per mezza giornata). Le acque sono trasparenti, le grotte marine spettacolari. La caletta di Gjipe, raggiungibile solo a piedi o in barca, è un gioiello. Evito le spiagge più affollate di Ksamil, ma ammetto che il turismo ha già portato costruzioni selvagge: l’aspetto negativo è proprio la cementificazione in alcune zone, che rovina la vista.

Giorno 3 – Borgo di Butrinto e Gjirokastra. Butrinto è un parco archeologico immerso nel verde, patrimonio Unesco, molto suggestivo. Poi salgo a Gjirokastra, detta la città di pietra. Il castello domina le case in stile ottomano. Da non perdere il mercato dell’artigianato e un caffè nella piazza principale. Le stradine acciottolate sono faticose, ma ripagano.

Giorno 4 – Il villaggio di Dhërmi e la Riviera albanese. Guido lungo la strada costiera che regala curve mozzaffiato e viste sulla baia. Dhërmi è ancora autentica, con le sue case in pietra e le taverne a conduzione familiare. Passeggiata fino alla spiaggia di Drymades e pranzo a base di pesce fresco. Un consiglio che non si trova sulle guide: portare sempre un paio di ciabatte da scoglio, perché molte spiagge sono ciottolose e l'accesso in acqua è scomodo.

Giorno 5 – Ritorno a Tirana con tappa a Berat. Berat, la città dalle mille finestre, è forse il borgo più fotografabile. Il quartiere di Mangalem e il castello sulla collina meritano almeno due ore di visita. Pranzo in un locale tipico con byrek e qofte. Arrivo a Tirana nel tardo pomeriggio, giusto per una cena nel quartiere di Blloku.

Budget complessivo: medio. Contando volo, auto a noleggio per cinque giorni, alloggi economici ma dignitosi (35 euro a notte a persona), pasti e ingressi, si spende circa 600-700 euro a testa volo escluso. Per il viaggio bastano cinque giorni, ma con una settimana si può includere anche il nord. Un aspetto negativo che ho notato: la segnaletica stradale è spesso carente, meglio avere un navigatore offline.

7 Commenti

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pa
passo_lento95

Condivido il tuo entusiasmo. L'estate scorsa ho percorso io stesso quella zona e le acque trasparenti mi hanno ricordato certi angoli della Grecia. I borghi interni, poi, regalano un'atmosfera davvero autentica.

pa
passo_lento95

Ci sono stato, e quelle acque trasparenti mi hanno lasciato senza parole.

be
benny75

Concordo, e nuotarci è stato come fluttuare nel vuoto.

Che emozione, vero? Ricordo ancora i riflessi del tramonto su quella superficie, sembrava di galleggiare in un sogno.

LU
luxtrip92

Anch'io ci sono stato, la limpidezza dell'acqua era pura meraviglia.

Che magia ritrovarsi in quelle stesse trasparenze, come se il tempo si fosse fermato a contemplarle con noi.

LU
luxso99

Sono stato lì a fine maggio e devo dire che la costa ionica regala davvero scorci da cartolina. Ho scoperto un piccolo ristorante sulla scogliera con una vista mozzafiato sul Canale di Corfù, un'esperienza che vale ogni centesimo speso.