Marrakech: souk, spezie e tè alla menta low cost
Marrakech low cost si fa eccome, souk e spezie sono il cuore della città, e il tè alla menta lo trovi a un dirham a bicchiere se sai dove cercare. Ho passato una settimana a luglio, roba da pazzi per il caldo, ma se vai a marzo o ottobre il clima è più gestibile e i prezzi ancora più bassi. Per arrivare: voli low cost da Bari scali spesso a Roma o Milano, con Ryanair o easyJet trovi tratte intorno ai 30-50 euro a tratta se prenoti con un mese di anticipo. Dall'aeroporto di Marrakech prendi il bus navetta numero 19 fino in centro, 5 dirham, o un taxi condiviso per 50-60 dirham a testa se sei in gruppo. Evita i taxi privati all'uscita, ti chiedono sempre il doppio.
Budget giornaliero: con 30-40 euro campi benissimo. Ostello decente a 10-15 euro a notte, colazione con pane e tè a 1-2 euro, pranzo da street food come i tajine di strada a 3-4 euro, cena nei ristorantini della medina a 5-7 euro. Per muoverti, a piedi è la soluzione migliore, la medina è un labirinto e i taxi ti fanno pagare anche per 200 metri. Per i souk, il trucco è andare la mattina presto o dopo le 19, quando i venditori sono meno pressanti. Cosa non perdere: la piazza Jemaa el-Fna all'alba, quando si preparano i banchi del cibo e c'è un'atmosfera autentica, e il quartiere ebraico per comprare le spezie senza il sovrapprezzo turistico. Per il tè alla menta, cerca le bancarelle nascoste nei vicoli secondari, non quelle sulla piazza principale.
Cosa evitare a tutti i costi: le guide improvvisate che ti bloccano all'ingresso dei souk. Ti portano in negozi di tappeti e ti fanno perdere un'ora per una commissione. Anche i ristoranti con menù in inglese e foto patinate, spesso sono trappole. Un aspetto negativo: la plastica ovunque. La città è sporca, rifiuti per strada, e l'odore di marcio nei vicoli più stretti può essere pesante. Per il tempo, con 4-5 giorni vedi le cose principali: souk, giardini Majorelle (8 euro l'ingresso, evita le ore di punta), moschea Koutoubia e una gita a Ourika se ti piace la montagna. Ma non aspettarti chissà che experience. Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: compra le spezie al mercato di Mellah, dietro la sinagoga, i prezzi sono un terzo rispetto al souk turistico e la qualitá è migliore. La contrattazione è d'obbligo, ma senza esagerare, se il preggio è già basso lascia perdere. Insomma, Marrakech low cost si fa, ma devi avere pazienza e un po' di stomaco per la confusione.