Siracusa: Ortigia, mare e arancine per famiglie
Siracusa, e in particolare Ortigia, è una meta perfetta per le famiglie che cercano mare, storia e ottime arancine. Ho iniziato a organizzarla quest’estate e ho raccolto informazioni utili per chi vuole un viaggio senza troppi grattacapi.
Quando andare: meglio maggio-giugno o settembre, anche se luglio e agosto sono pieni di eventi e atmosfera. A luglio il caldo è forte, ma la brezza marina aiuta. Per le famiglie con bambini piccoli meglio evitare la settimana di Ferragosto, c’è troppa ressa.
Come arrivarci: in aereo l’aeroporto di Catania è il più comodo, poi si prende il bus per Siracusa (un’ora e poco più). In auto da Milano sono circa dodici ore, meglio dividere il viaggio. Una volta lì, muoversi a piedi è la scelta migliore: Ortigia è piccola e pedonale. Per le spiagge serve la macchina o un bus per Arenella o Fontane Bianche.
Budget: direi medio. Una famiglia di quattro può spendere sui cento euro al giorno per cibo e piccoli extra se si mangia street food e si evita ristoranti di lusso. Alloggio in Ortigia costa di più, ma ne vale la pena. In bassa stagione si sta tranquilli con cifre più basse.
Quanto tempo serve: tre giorni pieni sono il minimo per vedere Ortigia, fare un bagno e assaggiare le arancine. Con cinque si visita anche il Parco Archeologico della Neapolis e si aggiunge una giornata alle spiagge.
Cosa non perdere: il mercato di Ortigia la mattina presto, il castello Maniace, il tempio di Apollo, e le arancine da Fratelli Burgio (quelle al ragù sono leggendarie). Per i bambini il lungomare e la Fonte Aretusa con le papere.
Cosa evitare: il parcheggio in Ortigia a luglio è un incubo, meglio lasciare l’auto fuori e camminare. Inoltre alcune spiagge libere sono molto affollate, meglio prenotare un ombrellone o andare molto presto.
Un aspetto negativo: la movida notturna in Ortigia può essere rumorosa fino a tardi, anche nelle vie centrali. Con bambini piccoli conviene cercare un alloggio in vicoli laterali o nella zona più a sud dell’isola.
Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: provare le arancine al burro (con besciamella e prosciutto) che a Siracusa sono più buone che a Catania, ma spesso i turisti le ignorano. Andare da “Arancina & CO” vicino al mercato, un buco che fa solo take away. E per il mare, consiglio la spiaggia di Calamosche, a mezz’ora di auto, acqua cristallina e meno affollata di Fontane Bianche, ma bisogna arrivare presto per trovare posto.