Como: ville, panorami e charme senza pari
Como: ville, panorami e charme senza pari: sì, tutto vero, ma con qualche riserva che chi cerca l’eccellenza dovrebbe conoscere.
PRO: la vista dal lago è davvero senza eguali, specie nei pressi di Bellagio o Varenna; le ville storiche come Villa Carlotta e Villa Balbianello sono curate e affascinanti, con giardini che giustificano il biglietto d’ingresso. CONTRO: i prezzi sono sproporzionati anche per un caffè in riva al lago, e la folla estiva trasforma i lungolago in un formicaio da cui è meglio stare lontani nelle ore centrali. Il budget è decisamente caro – dormire in un hotel decente con vista costa come una suite a Milano. Per arrivare, il treno da Milano Centrale a Como San Giovanni è comodo e veloce (circa 40 minuti), ma poi, per spostarsi tra i paesi, meglio il battello: le strade sono strette e il parcheggio un incubo. Per visitare l’essenziale – un paio di ville, una gita in battello e almeno un borgo – servono due giorni pieni. La delusione più grande? I ristoranti sul lago sembrano tutti puntare al turista mordi e fuggi: porzioni microscopiche a cifre folli, meglio prenotare in una trattoria nell’entroterra. Un consiglio che non troverete sulle guide: affittate una barca a motore per un paio d’ore all’alba, prima che arrivi la marmaglia; si vede il lago come pochi, e si evitano le file per i taxi d’acqua. Consigliato per chi ama il lusso discreto e non si preoccupa di spendere per un pasto che vale il viaggio. Sconsigliato se si viaggia con lo zaino e si spera in un’esperienza low cost – qui il charme si paga caro, e chi cerca il budget farà meglio a andare altrove.