🗺️ Itinerario

Salonicco: taverne, murales e storia autentica

Salonicco: taverne, murales e storia autentica. Sì, è esattamente questo, e chi cerca l’Atene iper-turistica rimarrà deluso.

Giorno 1: arrivo e quartiere di Ladadika. Da Roma ho preso un volo Ryanair per 60 euro, ma ormai vanno prenotati con almeno due mesi di anticipo per non sforare i 100. Atterrato, bus 78 per il centro (2 euro, 40 minuti). Ladadika è il posto giusto per crollare: taverne con musica dal vivo e prezzi onesti, ma evita quelle con i menu in cinque lingue appesi fuori. Una moussaka + ouzo in una taverna senza insegna luminosa costa sui 12 euro. Pernottamento in un ostello con colazione incluso: 25 euro a notte, medio-basso. La sera, murales sparsi per le viuzze tra Aristotelous e la zona portuale, niente di organizzato, basta camminare.

Giorno 2: storia e mercato. Al mattino, la Rotonda e l’Arco di Galerio (ingresso 8 euro, cumulativo con il museo archeologico, che vale la pena solo se ami le stele funerarie). Poi a piedi verso la torre bianca (6 euro, salita panoramica da fare). Il vero pezzo forte è il mercato di Modiano, restaurato da poco ma ancora autentico: compra olive, formaggi, un gyros da 4 euro in un buco nel muro. D’estate il caldo è atroce, umido, e l’aria condizionata nei locali è un optional. Portati una borraccia.

Giorno 3 (facoltativo): quartiere di Ano Poli e le mura bizantine. Autobus 22, la salita a piedi è massacrante con 35 gradi. Le vedute sul golfo sono meravigliose, ma il caffè turco servito lassù costa il doppio che in centro. Un vero peccato: il museo della cultura bizantina è chiuso per ristrutturazione fino a settembre, nessun cartello ad avvertire sul sito.

Budget complessivo per 3 giorni: economico (250-300 euro a testa, volo + ostello + street food), medio (400-500 euro, hotel 3 stelle e qualche taverna decente). Caro non serve, non c’è nulla di lussuoso che giustifichi più di 600 euro.

Come muoversi: a piedi e autobus. La tessera giornaliera costa 3 euro, ma i biglietti singoli vanno obliterati appena saliti, controlli frequenti. Il servizio notturno è carente.

Tempo necessario: 3 giorni bastano. 4 se vuoi fare la gita a Meteore (con un tour organizzato, circa 50 euro, ma è una giornata intera e il bus è scomodo).

Aspetto negativo: Salonicco ha un problema serio di spazzatura per strada in estate. I cassonetti esplodono il sabato sera, e l’odore in alcune zone di Ladadika non lo dimenticherai.

Consiglio specifico che non trovi sulle guide: prenota il pranzo del sabato nella taverna ‘To Filaraki’ in via Egnatia, senza nome quasi, si entra da una tenda blu. Menu fisso a 15 euro, la padrona parla solo greco e tedesco. Ma è l’unico posto dove il polpo è ancora grigliato a vista, non congelato. E non paghi il coperto, una rarità qui.

4 Commenti

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Ci sono stato a giugno e confermo, le taverne senza insegna sono le migliori.

Anche a me piacciono quelle senza insegna, più vere.

la
lauro_79

Anche io ci sono stato a inizio luglio e ho avuto la stessa sensazione. Quelle senza insegna hanno spesso i piatti più autentici e sinceri.

Sbagliato, pure quelle senza insegna possono essere trappole per turisti.