Giant's Causeway: leggende celtiche e colonne di basalto
Le leggende celtiche sono un bel contorno, ma la vera sostanza del Giant's Causeway sono quelle colonne di basalto esagonali, una meraviglia geologica che ti lascia senza parole. Però, ammetto che la narrazione folkloristica attira un sacco di gente, e forse è proprio quello che rovina un po' l'esperienza.
Budget: non è una meta economica. Il parcheggio costa una cifra, e se non prenoti online il biglietto per il centro visitatori spendi ancora di più. Si può entrare gratis dal sentiero costiero, ma bisogna lasciare la macchina fuori e camminare. Diciamo medio-alto, se fai tutto in regola.
Come arrivare: da Belfast in pullman, i bus turistici partono ogni mattina e ci mettono un'ora e mezza circa. In macchina, si segue la A2 lungo la costa, una strada panoramica che però in estate si intasa. Meglio noleggiare un'auto e partire presto, altrimenti si perde tempo in coda.
Quanto tempo serve: mezza giornata è sufficiente per vedere le colonne e fare due foto. Ma per godersi il posto senza fretta, meglio un'intera giornata, magari includendo una passeggiata sui sentieri sopra la scogliera.
Aspetto negativo: la folla. A luglio è un inferno, sembra di stare in un luna park. Il bus navetta dal parcheggio è un'operazione commerciale, e il centro visitatori è pieno di souvenir costosi. La leggenda celtica? Te la vendono come un prodotto.
Un consiglio che non trovate sulle guide: invece di stare solo sulle colonne principali, scendete verso la spiaggia di Portballintrae a nord, lì trovate formazioni simili e quasi nessuno. Portatevi scarpe da scoglio, il basalto è scivoloso quando è bagnato. E lasciate perdere il centro visitatori, la vera atmosfera è fuori, all'alba o al tramonto.