Milos: insenature segrete e colori vulcanici
Milos è proprio questo: un'isola vulcanica con calette nascoste e acque dai riflessi incredibili, lontana dalle orde di Santorini. Ecco un itinerario di quattro giorni per scoprirla senza fretta, organizzato a luglio.
Giorno 1: arrivo a Milos via traghetto da Atene (Pireo) o in aereo scalo ad Atene. Noleggio un’auto è quasi obbligatorio, altrimenti si resta bloccati a Plaka. Budget medio-alto per il mezzo, circa 50 euro al giorno. Primo pomeriggio: esplorare Plaka, il borgo bianco, e il castello veneziano al tramonto. Cena a Klima, i tipici casotti dei pescatori, ma il posticino per mangiare è caro e la qualità non sempre all'altezza.
Giorno 2: mattina dedicata a Sarakiniko, la spiaggia di roccia vulcanica bianca che sembra un paesaggio lunare. Arrivare prestissimo, dopo le dieci è un inferno di persone. Poi spostamento a Firopotamos, una caletta minuscola con acqua trasparente. Delusione: i bagni pubblici sono quasi inesistenti, meglio attrezzarsi.
Giorno 3: giornata intera per il giro in barca delle grotte e delle spiagge raggiungibili solo via mare. Kleftiko, le formazioni rocciose a forma di camino, è imperdibile ma il tour costa sui 70 euro a testa. Alternativa fai da te: noleggiare un gommone, ma serve patente nautica e budget sale a medio-alto. Aspetto negativo: il vento di meltemi può rovinare la gita, si rischia di saltare qualche tappa.
Giorno 4: ultima mattina a Paleochori, spiaggia di sabbia nera con sorgenti termali sulfuree. Poi rientro verso l'aeroporto o il porto. Per visitare con calma servono quattro giorni, tre sono tirati. Budget complessivo medio-alto: circa 1200-1500 euro a persona voli esclusi, a luglio i prezzi schizzano.
Un consiglio che non trovate sulle guide: portarsi una maschera da snorkeling e visitare la costa est vicino a Pollonia, tratto di mare senza nome, fondali pieni di anfratti vulcanici e spugne. Pochi ci vanno e il silenzio è totale.