Recensione

Egadi: tonnare, calette e un mare che sa di antico

gi
gioerena

Le Egadi: tonnare, calette e un mare che sa di antico. Mah, sarà che sono di Napoli e ho visto il mare in tanti posti, ma a me questa settimana mi ha lasciato un retrogusto di già visto e un po' caro. Parto col dire che sono sopravvalutate, ma non per questo prive di meriti.

Pro: le calette più nascoste, tipo quelle di Marettimo, sono ancora incontaminate e ci si arriva solo a piedi o in barca, regalando un silenzio raro a luglio. Le tonnare storiche di Favignana, con i racconti del Tonnara Florio, hanno un fascino industriale che altre isole non hanno. Contro: il prezzo di tutto è esagerato – un caffè a 2,50 euro, un traghetto per Levanzo 15 euro a tratta, e a fine giornata ti senti svuotato. Il mare nelle calette più famose, Cala Rossa e Bue Marino, da metà pomeriggio è un viavai di gommoni e alghe che si sollevano, niente di paradisiaco.

Budget medio-alto, anche se si può risparmiare prendendo i traghetti di linea da Napoli e non gli aliscafi privati. Da Napoli si arriva con aliscafi o traghetti, meglio prenotare con largo anticipo perché a luglio è un delirio. Sull'isola madre (Favignana) ci si muove in bici o scooter, ma occhio al sole: a luglio il calore è asfissiante e le salite massacranti. Per visitare le tre isole principali servono almeno 4-5 giorni, ma se si vuole fare anche Levanzo e Marettimo, meglio una settimana. La delusione più grande? Il mare di Cala Rossa, pieno di barche e alghe a fine giornata, e i prezzi dei ristoranti a Marina di Favignana, che ti fanno rimpiangere la pizza da asporto.

Un consiglio specifico che non si trova sulle guide turistiche: non andate a mangiare al ristorante di punta dell'isola, ma cercate il chiosco sulla spiaggia di Lido Burrone – il pane cunzato è buono e costa meno, e la signora che lo prepara ti racconta le storie della tonnara. Inoltre, le tonnare di Favignana sono belle, ma il vero spettacolo è la vecchia fabbrica del tonno in disuso, visitabile solo con guida – occorre prenotare con almeno una settimana di anticipo, perché i posti sono limitati e non lo scrivono nei dépliant.

Consigliato per chi cerca un mare pulito fuori stagione e ha voglia di camminare su sentieri sassosi, sconsigliato se si odia la folla e si pretende il lusso a buon mercato.

3 Commenti

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LU
luxso99

Per chi ha gusto, quei prezzi sono il minimo per un’esperienza autentica.

Autentico? A me è sembrato solo un modo per spillare soldi a chi non conosce l'isola.

Anche da Palermo le trovo care, ma le calette in barca a Marettimo valgono il sacrificio.