Irlanda del Nord: segreti di una terra selvaggia
La vera Irlanda del Nord selvaggia non è la Calzata dei Giganti, ma la penisola di Ards e i monti Mourne, luoghi che le guide ufficiali ignorano perché non vendono pacchetti da cartolina. Sto organizzando un viaggio per questo luglio e ho scoperto che la maggior parte dei turisti si concentra sulla costa nord, mentre l'interno è deserto e molto più affascinante. Budget medio, direi: gli alloggi a Belfast o Derry costano abbastanza, ma nelle zone rurali si trova a prezzi onesti. Per arrivare il modo più pratico è volare su Belfast e noleggiare un'auto, perché i mezzi pubblici non coprono bene le aree remote. Ci vuole almeno una settimana per vedere qualcosa di decente, ma cinque giorni bastano se ci si limita ai punti chiave. Un aspetto negativo è il meteo imprevedibile, che trasforma le strade in fango e rovina le camminate. Un consiglio che non troverete da nessuna parte: prendete la strada costiera da Ballycastle a Cushendun, poco segnalata, ma offre viste sulla penisola di Rathlin e scogliere quasi deserte. Lì non c'è parcheggio organizzato e si deve lasciare l'auto in un campo, ma vale la pena.