Reykjavik: geyser, aurora e prezzi da capogiro
Beh, Reykjavik è bellissima, ma il conto finale fa venire i brividi. Budget da medio a caro: una birra in centro costa come un pranzo a Milano. Per arrivare volo diretto da vari hub, poi bus dal Keflavik. Muoversi con auto a noleggio è quasi obbligatorio per i dintorni. Con 4-5 giorni si vede l'essenziale.
Pro: i paesaggi sono fuori scala, geyser e cascate come Gullfoss ti lasciano senza parole. E poi l'atmosfera della città è particolare, tra street art e piscine geotermali all'aperto. Contro: tutto costa un rene, dal cibo ai tour, e il tempo cambia ogni 15 minuti – luglio compreso. Altra delusione: il titolo promette aurora, ma in piena estate il sole non tramonta mai, quindi aurora zero. Fregatura pubblicitaria.
Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: passa dal supermercato Bonus e compra skyr e pane di segale per i picnic, altrimenti mangiare fuori ti svuota il portafoglio in due giorni. Consigliato per chi ha un budget elastico e ama la natura spettacolare senza pretese di lusso. Sconsigliato se si viaggia con pochi soldi o si spera di vedere l'aurora tra giugno e agosto.