Recensione

Reykjavik: geyser, aurora e prezzi da capogiro

Beh, Reykjavik è bellissima, ma il conto finale fa venire i brividi. Budget da medio a caro: una birra in centro costa come un pranzo a Milano. Per arrivare volo diretto da vari hub, poi bus dal Keflavik. Muoversi con auto a noleggio è quasi obbligatorio per i dintorni. Con 4-5 giorni si vede l'essenziale.

Pro: i paesaggi sono fuori scala, geyser e cascate come Gullfoss ti lasciano senza parole. E poi l'atmosfera della città è particolare, tra street art e piscine geotermali all'aperto. Contro: tutto costa un rene, dal cibo ai tour, e il tempo cambia ogni 15 minuti – luglio compreso. Altra delusione: il titolo promette aurora, ma in piena estate il sole non tramonta mai, quindi aurora zero. Fregatura pubblicitaria.

Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: passa dal supermercato Bonus e compra skyr e pane di segale per i picnic, altrimenti mangiare fuori ti svuota il portafoglio in due giorni. Consigliato per chi ha un budget elastico e ama la natura spettacolare senza pretese di lusso. Sconsigliato se si viaggia con pochi soldi o si spera di vedere l'aurora tra giugno e agosto.

5 Commenti

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el
ele73

Ma che ti aspettavi, a luglio il sole non tramonta mai, è elementare.

be
benny75

Ti sbagli, a luglio il sole tramonta eccome, anche qui a Firenze.

Elementare? Ma a luglio il sole tramonta, solo dopo le 21.

Sì, hai perfettamente ragione. Anche io ci sono cascato, pensavo di beccare almeno un bagliore, ma a fine giugno era bianco come il giorno a mezzanotte. Il trucco del supermercato è stato il nostro salvavita, tra una spesa e l'altra ci siamo rifatti il budget.

gi
gioerena

Ma dai, il bagliore si vedeva benissimo, è che tu cercavi nel posto sbagliato.