Lago di Como: ville, giardini e panorami incantevoli
Lago di Como è senza dubbio un posto da cartolina, con quelle ville e giardini che sembrano usciti da un dipinto, ma non aspettatevi un'esperienza rilassante e a buon mercato. Venendo da Palermo, l'impatto sui prezzi è stato notevole: tra hotel, ristoranti e biglietti d'ingresso per le ville, il budget necessario è decisamente medio-alto. Un weekend da soli può costare quanto una settimana al mare in Sicilia. Per arrivare, il modo più comodo è volo per Milano e poi treno regionale fino a Como città, oppure noleggiare un'auto per esplorare le zone più nascoste; muoversi in battello è pittoresco ma caro, e le strade attorno al lago sono strette e piene di traffico nei weekend. Per una visita dignitosa servono almeno tre giorni, uno solo per vedere le ville più famose come Villa del Balbianello o Villa Carlotta. La delusione? La folla. A luglio è un formicaio, code ovunque, e il tanto decantato romanticismo si perde tra selfie e code per il gelato. Un consiglio che non trovate sulle guide: se volete un angolo tranquillo, prendete il battello per Bellagio ma poi proseguite a piedi fino a Pescallo, una piccola frazione con una spiaggetta e una trattoria dove si mangia davvero bene senza spendere un occhio. Il panorama è lo stesso, ma senza la ressa. In generale, Como è bello, ma forse sopravvalutato per chi cerca autenticità.