Polignano a Mare: il balcone sull'Adriatico
Sì, Polignano a Mare merita il titolo di balcone sull'Adriatico, anche se qualche volta quel balcone è così affollato che quasi non si vede il mare. Arrivarci è semplice: da Bari, un treno regionale impiega meno di mezz'ora, costa pochi euro e lascia in centro. Una volta lì, ci si sposta solo a piedi, perché il paese è piccolo e tutto in salita. Il budget in piena estate è medio-alto: un pasto in un ristorante con vista sulle scogliere supera facilmente i 40 euro a testa, e i parcheggi sono un incubo e costano cari. Per visitare bene, un giorno intero è sufficiente, ma se si vuole godere il tramonto senza fretta, meglio pernottare. L'aspetto negativo più grande è la ressa nella spiaggia di Lama Monachile: a luglio è un formicaio, e l'acqua cristallina non basta a compensare la ressa e i prezzi gonfiati dei lidi. Un consiglio che non trovate sulle guide: invece di stare sulla scalinata principale, scendete dal lato opposto, oltre il ponte, e raggiungete la caletta secondaria. È meno fotografata, ma più selvaggia, e si riesce a fare il bagno senza essere urtati da ogni lato. Porto anche un piccolo rammarico: il famoso "balcone" vero e proprio, quello della terrazza sul mare, è spesso ostruito da code e selfie; meglio guardarlo da lontano, magari da una barca. Per muoversi, evitare l'auto in centro, meglio parcheggiare fuori e passeggiare. Un weekend lungo è l'ideale per abbinare Polignano a Monopoli o Alberobello, ma da solo, un giorno e mezzo è la misura giusta.