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Monte Carlo: lusso, Formula 1 e Riviera senza tempo

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luxtrip92

Monte Carlo: lusso, Formula 1 e Riviera senza tempo? Sì, ma con qualche avvertenza, perché non è tutto oro quello che luccica.

Parto da Milano e in treno ci vogliono circa quattro ore con il TGV via Nizza, oppure si può volare su Nizza e prendere un taxi o un autobus per i venti minuti di strada. Muoversi una volta lì è semplice: il Principato è piccolo, si gira a piedi o con i bus locali. Però noleggiare un’auto è un incubo di traffico e parcheggi a pagamento che costano una fortuna. Meglio lasciare perdere.

Per il budget: è caro, punto. Non esistono vere opzioni economiche a Monte Carlo. Un pasto in un ristorante normale parte da 50 euro a testa, un caffè al bar del Casinò supera i 10 euro. Se si cerca un alloggio sotto i 250 euro a notte d’estate, si finisce in un albergo di due stelle fuori dal centro, magari a Beausoleil o La Condamine. Per chi vuole il lusso vero, gli hotel cinque stelle superano i 600 euro a notte. Io ho speso circa 300 euro al giorno tra cibo, trasporti e qualche ingresso, ma non ho dormito in un resort di fascia alta.

Quanto tempo serve? Due giorni pieni bastano per vedere il Casinò, il Palazzo del Principe, il Porto e il Museo Oceanografico. Un terzo giorno si può dedicare a una gita a Nizza o a Mentone.

Cosa non perdere: il giro del circuito di Formula 1 in auto a febbraio, quando le strade sono aperte; oppure, se non si è appassionati, salire a piedi fino al Rocher per la vista sul porto. Il Museo Oceanografico è affascinante, ma costoso (19 euro). Meglio la terrazza del Café de Paris per osservare le auto di lusso senza spendere una fortuna.

Cosa evitare: il ristorante Le Louis XV – sì, è stellato, ma il rapporto qualità-prezzo è imbarazzante. Si paga per il nome e per il servizio cerimonioso, mentre il cibo non giustifica i 300 euro a persona. Inoltre, evitare di andare al Casinò la sera se non si ha un abito formale (no jeans, no sneakers). Io ho visto turisti rifiutati all’ingresso.

Un aspetto negativo: Monte Carlo è un parco giochi per ricchi, ma la sua facciata patinata nasconde una certa noia. Dopo un giorno, i negozi di lusso e le macchine costose diventano ripetitivi. Non c’è una scena culturale vivace o una vita notturna accessibile a chi non spende centinaia di euro per un cocktail.

Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: per una cena autentica e non stratosferica, cercare il ristorante Le Petit Bar, un piccolo indirizzo nascosto vicino al porto. Serve piatti monegaschi come la socca e la barbagiuan, e si mangia con meno di 40 euro a testa. Prenotare con almeno due giorni di anticipo, perché ha pochi tavoli.

3 Commenti

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Generalizzi troppo. A due passi dalle zone patinate ci sono opzioni economiche valide. Non è un posto inaccessibile come lo descrivi.

la
lauro_trek

Ci sono stato a luglio e ho beccato un ostello decente a due fermate di treno. Però se arrivi all'ultimo minuto, i prezzi volano. Diciamo che è fattibile, ma non da improvvisare.

ag
ago_70

Li ho visitati e quelle opzioni economiche non esistono.