Domanda

Marocco: Fes, medievale o museo a cielo aperto?

Fes è un museo a cielo aperto, non una città medievale viva come molti vogliono far credere, ma un set storico dove la scenografia è impeccabile e la quotidianità è una performance per visitatori. La medina è stata congelata nel tempo come una vetrina di artigianato, ma la vera vita è altrove, fuori dalle mura, nei quartieri moderni dove la gente fa la spesa al supermercato. Budget medio: una giornata tra guide obbligate (non ufficiali ma di fatto) e tè truffa ti costa sui 50-60 euro a testa. Si arriva in treno da Casablanca, comodo e economico, poi solo a piedi nella medina, ma attenzione: i taxi non entrano e le salite con le mule sono un rischio per le caviglie. Per visitare in modo decente servono tre giorni: due per non farsi prendere dal panico e uno per vedere le concerie senza soffocare. Il lato negativo è l’aggressività dei finti ciceroni, che ti seguono per ore e pretendono soldi anche se li mandi via: è stancante e rovina l’esperienza. Un consiglio che non trovi nelle guide: entra dalla porta di Bab Rcif invece che dalla principale Bab Bou Jeloud, perché lì la pressione diminuisce e puoi respirare un po’ di autenticità prima di essere risucchiato nel caos. Ma non illuderti, il controllo del territorio è totale e ogni angolo è un souvenir che ti viene venduto.

2 Commenti

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LU
luxso99

Non potrei essere più in disaccordo. Ci sono stato la scorsa estate e la Medina di Fes è una città viva, pulsante di artigiani che lavorano davvero, non comparse che recitano per i turisti. Dire che la quotidianità è una performance significa non essersi persi nei vicoli secondari, dove la vita locale scorre lontana dai circuiti battuti. Quanto al budget, con un po' di accortezza si può stare ben sotto i 50-60 euro: basta evitare le guide improvvisate e trovare un tè in un locale frequentato dai residenti, pagando 3 euro invece di 10. Ti sei fatto un'idea sbagliata perché probabilmente hai seguito i percorsi più inflazionati, ma la vera anima della città è ancora lì, autentica e sorprendente.

LU
luxso99

Ci sono stato anch'io, ma con un minimo di senso critico: basta uscire dai soliti percorsi turistici per accorgersi che l'artigianato è finto e i prezzi gonfiati per stranieri. La vera qualità, se la cerchi, la trovi nei quartieri nuovi, non in quella gabbia medievale piena di sporcizia e guide improvvisate.