Palawan: kayak, lagune e vita da barca
Palawan? Un posto che merita, ma non per tutti. Eh sì, l'ho girata in kayak e barca come da titolo, e devo dire che è un'esperienza che ti prende. Giudizio netto: positivo, ma con qualche contro che è meglio sapere prima.
PRO: 1) La possibilità di esplorare lagune e isolotti in kayak è pazzesca, specialmente a El Nido e Coron. 2) La vita da barca, con gli overnight tra le isole, è un modo autentico di vivere il mare, lontano dalla folla di turisti che si vede a terra.
CONTRO: 1) L'overtourism è un problema serio, soprattutto a luglio. A El Nido file per entrare nelle lagune e prezzi alle stelle per qualsiasi cosa. 2) La logistica è incasinata: i trasporti via terra sono lenti, i traghetti spesso in ritardo, e muoversi tra le zone richiede pazienza.
Budget: economico se si viaggia in ostello e si mangia street food, ma può diventare medio se si prende un tour privato. Per arrivare: volo da Manila per Puerto Princesa, poi bus per El Nido (6 ore di curve). Per muoversi dentro le isole il triciclo è il re, ma per le escursioni in mare meglio prendere pacchetti da un giorno. Tempo minimo: una settimana per vedere due zone, meglio dieci giorni.
Un aspetto negativo che mi ha deluso: la plastica. Malgrado la bellezza, la gestione dei rifiuti è scarsa, e si vede. Un consiglio specifico che non trovi sui soliti blog: portati una borraccia filtrante, l'acqua del rubinetto non è potabile e le bottiglie costano un botto. Consigliato per chi ama l'avventura low cost e non ha problemi a sporcarsi. Sconsigliato se cerchi resort di lusso e servizi impeccabili.