Oman: deserto, wadi e fortezze millenarie
Sì, l'Oman è una destinazione che vale davvero il viaggio, tra deserti, wadi e fortezze millenarie, ma è meglio arrivare preparati.
Il budget è medio-alto per gli standard del Medio Oriente: un viaggio di due settimane, con auto a noleggio, hotel di fascia media e qualche esperienza nel deserto, costa indicativamente 2.500-3.500 euro a persona, voli esclusi. Si può risparmiare dormendo in guesthouse tradizionali o nei semplici lodge vicino ai wadi, ma i grandi resort di lusso a Mascate o nel deserto fanno lievitare il conto.
Per arrivare, il volo diretto da Roma o Milano con Oman Air, ormai operativo tutto l'anno, è la scelta più comoda. Muoversi in macchina è obbligatorio: le distanze sono notevoli e i trasporti pubblici quasi assenti. Il noleggio si prende all'aeroporto di Mascate, meglio una 4x4 per affrontare le piste nel deserto del Wahiba Sands o per raggiungere certi wadi meno battuti. Le strade asfaltate sono ottime, la guida è disciplinata.
Per un primo assaggio servono almeno 10-12 giorni: quattro per Mascate e la costa, tre per le fortezze di Nizwa e Bahla, due per il deserto, e il resto per i wadi come Bani Khalid o Shab. Il mio aspetto preferito è la sensazione di autenticità, ma una delusione arriva dal caldo estremo dell'estate: a luglio si superano i 45 gradi, e molte escursioni a piedi diventano impossibili fino al tardo pomeriggio. L'aria condizionata in auto è essenziale.
Un consiglio che non si legge nelle guide: evitate il wadi Shab nei weekend locali, il venerdì e sabato, quando arriva un flusso di turisti e famiglie omanite che lo trasforma in una spiaggia affollata. Meglio andarci in un giorno feriale, all'alba, per godere dell'acqua turchese in solitudine.