Giappone: Hokkaido, onsen e ramen di Sapporo
Il titolo è azzeccato: Giappone, Hokkaido, onsen e ramen di Sapporo sono un trittico che regge bene, ma non è esattamente la cartolina idilliaca che molti immaginano. Organizzo il viaggio per luglio, e dopo un paio di ricognizioni su forum e guide, la prima cosa da dire è che il budget è medio-alto se si parte da Milano. Volo diretto non esiste, quindi scalo in Europa o Medio Oriente, poi Tokyo e infine volo interno su Sapporo. Solo quello ti mangia almeno 800-1000 euro. Una volta lì, muoversi senza auto è complicato: i treni coprono le tratte principali ma per gli onsen sperduti o i paesini del ramen serve il noleggio, e a luglio le tariffe sono salate. Per visitare con calma Hokkaido, metti in conto almeno dieci giorni: due per Sapporo, tre per l’area di Noboribetsu e Jozankei, il resto per salire verso est o nord, oppure fare un giro a Furano e Biei se ti piace la campagna fiorita.
Il ramen a Sapporo è una religione, ma la delusione più grossa l’ho avuta nel quartiere di Susukino: troppa fila, locali sopravvalutati con brodi troppo grassi. Non fraintendere, quello al miso di una bottega famosa era buono, ma non mi ha cambiato la vita. Meglio frequentare i ramen-ya di quartiere a Nakajima o Toyohira, dove la clientela è locale e il prezzo scende – una ciotola intorno ai 900 yen invece dei 1300 delle zone turistiche. Poi gli onsen: Noboribetsu è bello, ma a luglio è un formicaio. Il vero gioiello è Jozankei, a meno di un’ora da Sapporo: ha una trentina di ryokan con sorgenti termali, molti offrono ingressi giornalieri anche senza pernottamento, e l’acqua sulfurea è quella che fa la differenza. Consiglio specifico, che non trovi sulle guide patinate: prenota un bagno all’aperto al calare del sole, ma evita sabato e domenica perché i giapponesi fanno il fine settimana e le strutture scoppiano. Un aspetto negativo concreto: l’umidità a Hokkaido in estate è meno aggressiva che a Tokyo, ma a luglio arriva lo stesso, e dopo un’ora di onsen all’aperto esci madido di sudore, non rilassato. Porta un asciugamano extra, o ti senti appiccicoso per il resto del pomeriggio.